Risolto il down di Google Cloud: “I servizi saranno ripristinati gradualmente”
A partire dalle 08:08 ora italiana di martedì 20 ottobre 2026 sono stati riscontrati in Italia ed Europa diversi problemi con i servizi di Google Cloud (GCP). In base a un comunicato di Google, il problema alla fonte è stato risolto attorno all'ora di pranzo e i servizi alle aziende saranno ripristinati gradualmente, dopo un riavvio parziale di quelli infrastrutturali.
Google Cloud (GCP) è una serie di servizi informatici in cloud computing messa a disposizione dalla società di Mountain View. In sostanza, grazie a questa suite, le aziende possono accedere a servizi internet di varia natura senza possedere e gestire direttamente server proprietari. Fra essi figurano archiviazione dati, analisi dati, intelligenza artificiale basata sull'apprendimento automatico (machine learning), strumenti di gestione e altro ancora. L'infrastruttura fisica di Google Cloud è diffusa in varie parti del mondo ed è suddivisa in regioni e zone geografiche, collegate da una rete in fibra ottica ad alta velocità. Da questa mattina i problemi sono stati riscontrati nella regione europe-west2, che ha colpito numerose aziende. Qui l'elenco indicato da Google. Fra le società coinvolte anche la banca online Revolut, i cui utenti hanno iniziato a segnalare errori di accesso, difficoltà di pagamenti con carta e simile.
In un messaggio pubblicato alle 13:12 di oggi, Google ha comunicato che i disservizi nella regione europea sono stati causati da un problema di alimentazione, più nello specifico “un'interruzione di corrente nella zona europe-west2-b”, la zona di Londra. Il problema, afferma il colosso statunitense, è stato risolto, pertanto fino alle 13:45 circa è stato condotto un ripristino parziale dei servizi infrastrutturali. “I servizi rimanenti verranno ripristinati gradualmente”, afferma Google nel suo annuncio.
Non è chiaro quando Google Cloud tornerà a funzionare regolarmente per tutte le aziende, ma in giornata i problemi di accesso, pagamento e altre funzioni dovrebbero rientrare del tutto. Google spiega che a causa di questa situazione alcuni servizi nella regione europe-west2 potrebbero presentare “un numero elevato di errori e problemi di rete intermittenti”; ai clienti interessati è stato consigliato di provare a migrare il proprio carico di lavoro su un'altra zona o regione disponibili come soluzione temporanea e alternativa.