Qualcuno ha condiviso una montagna di bozze inedite di Cartoon Network
Per gli appassionati delle serie di Cartoon Network – cari nostalgici millennials, parlo soprattutto a voi (anzi, noi) – potrebbe essere una notizia molto interessante. Qualche ora fa, un anonimo account su X ha condiviso una grande quantità di materiale inedito che per anni era stato custodito nei database della rete televisiva americana che ha prodotto alcune delle serie animate più famose del mondo. Il leak contiene migliaia e migliaia di file relativi a immagini, modelli, documenti di produzione e disegni mai visti dal pubblico.
La fuga di notizie è arrivata a pochi giorni dal completamento dell'acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount Skydance per la "modica" cifra di oltre 110 miliardi di dollari. Le modalità del furto di dati e le motivazioni dietro l'operazione sono tuttora avvolte dal mistero.
Cosa contiene il giga-leak Cartoon Network
La diffusione dei materiali è stata ricondotta all'account di X totallynotaburner che è stato creato ieri, domenica 11 ottobre 2026. Il profilo ha condiviso una cartella di Google Drive con numerosi file di produzione, oltre a un documento contenente collegamenti a un database ancora più ampio, ospitato su un'altra piattaforma. Qualche ora fa, lo stesso account ha pubblicato l'elenco dei link anche su Archive.org, dichiarando che quella sarebbe stata l'ultima azione prima di abbandonare definitivamente il profilo X: "Me ne devo andare amici, questo account DEVE MORIRE!".
Ora tutti i collegamenti sono stati interrotti, ma il sito Mashable ha raccontato di aver fatto in tempo ad accedere alla cartella per verificarne il contenuto. I file comprendono storyboard completi, guide di produzione, documenti di presentazione e molti model sheet, ossia quelle illustrazioni preparatorie che definiscono proporzioni, pose ed espressioni dei personaggi. Ci sono anche rigging, una sorta di "scheletri digitali" formati da parti mobili che permettono agli animatori di muovere i personaggi attraverso appositi software. Alcuni materiali sono disponibili in formato EPS, una soluzione vettoriale che consente di ingrandire le immagini senza perderne la qualità. Per molti artisti e appassionati questi documenti rappresentano un'occasione rara per comprendere come nascono le serie animate professionali.
Tra le produzioni leakate ci sono diverse serie che hanno avuto molto successo anche in Italia. I millennials non faticheranno a ricordarsi Le Superchicche, Il Laboratorio di Dexter o Le tenebrose avventure di Billy e Mandy. Tra i file ci sono però anche titoli più recenti, come Lo straordinario mondo di Gumball, The Looney Tunes Show o la dissacrante Robot Chicken. Secondo IndiaTimes, il materiale rivelato supererebbe i 200 GB e coinvolgerebbe oltre 30 programmi.
Cosa si sa della fuga di dati
Per il momento non è ancora chiaro chi ci sia dietro totallynotaburner. Tutti i tentativi da parte dei media –incluso il nostro – di ottenere delle risposte da chi ne gestisce il profilo sono finora andati a vuoto. Dopotutto il leak è davvero importante e in ballo ci sono migliaia di file coperti da diritti d'autore. Farsi rintracciare significherebbe andare incontro a cause penali e, con ogni probabilità, a risarcimenti con molti zeri.
Anche le tempistiche alimentano qualche interrogativo. Soltanto una settimana fa Paramount Skydance ha acquistato Warner Bros. Discovery, che controlla anche tutto l'universo Cartoon Network. La fuga di materiali potrebbe in qualche modo essere connessa con questa maxi-operazione commerciale, anche se il ventaglio delle possibilità è troppo ampio per azzardare ipotesi. Potrebbe essere la vendetta di un dipendente scontento o la mossa di smanettone coinvolto nelle operazioni di acquisizione che si è trovato i file tra le mani e ha deciso di pubblicare tutto per evitare che bozze e documenti finissero distrutti durante la fusione. Staremo a vedere.