Mondiali in Qatar 2022
23 Novembre 2022
19:29

Non solo il fuorigioco automatico, i Mondiali in Qatar sono (quasi) tutti guidati dall’intelligenza artificiale

Telecamere ovunque, magliette che misurano le emozioni e palloni con i sensori, la Coppa del Mondo 2022 è tech e ipersorvegliata.
A cura di Elisabetta Rosso
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Mondiali in Qatar 2022

La Coppa del Mondo FIFA 2022 in Qatar è iniziata. È la prima volta che il Paese ospita un evento di questa portata. Per tenere tutto sotto controllo Doha si è trasformata in una specie di enorme occhio meccanico che controlla ogni cosa.

Ci saranno 15.000 telecamere, giocatori e pallone monitorati 500 volte al secondo, sistemi di raffreddamento a spot, il fuorigioco semiautomatico. La Coppa del Mondo si affida alla tecnologia per risolvere buona parte delle chimere che sente addosso diventando così il mondiale più tech nella storia del calcio.

I sensori nel pallone

Il pallone della Coppa del Mondo FIFA 2022 realizzato da Adidas sarà tech. Al suo interno ci sono dei sensori di movimento che riporteranno dati precisi del pallone alla stanza di operazione video 500 volte al secondo, consentendo un quadro dettagliato del punto in cui è stato calciato. Secondo l’azienda potrebbe aiutare gli arbitri senza influire sulla prestazione dei giocatori. La palla verrà utilizzata durante tutte le 64 partite previste dal tabellone e trasmetterà le informazioni registrate a un centro nevralgico di dati, in modo tale che gli arbitri possano tenere traccia delle statistiche e monitorare meglio il gioco.

ADIDAS | Pallone ufficiale della Coppa del Mondo 2022
ADIDAS | Pallone ufficiale della Coppa del Mondo 2022

Telecamere e algoritmi

Tracciamento, riconoscimento facciale e 15.000 telecamere. Il dilemma libertà o sicurezza il Qatar lo risolve tagliando la testa al toro. Durante i mondiali tutti saranno controllati a vista. Le telecamere saranno distribuite dentro tutti gli otto stadi, in quello di Lusail, che ospita più di 80.000 persone e dove si terrà la partita finale, verrà utilizzata la tecnologia di riconoscimento facciale per tracciare i tifosi. La notizia è stata riportata da Al Jazeera che ha sollevato anche preoccupazioni relative alla privacy del pubblico.

Entreranno in campo anche gli algoritmi che dovrebbero aiutare a  prevenire la fuga precipitosa dallo stadio, un modo per evitare situazioni pericolose come durante la partita in Indonesia dove sono state uccise 130 persone. Il team Fifa ha spiegato che il centro di comando e controllo sarà in grado di prevedere i modelli di folla utilizzando algoritmi che si basano sui dati raccolti, per esempio monitorando la vendita dei biglietti e le porte di ingresso degli stadi.

Raffreddamento dello stadio

I mondiali sono stati spostati a novembre per evitare il caldo torrido del Qatar, ma non basta. È possibile giocare dentro gli stadi grazie a sistemi di raffreddamento avanzato, che si basano sull'isolamento e sul raffreddamento spot. Consentono di mantenere le temperature a seconda della posizione dei tifosi, e mantengono un clima stabile tra i 17 e i 23 gradi.

Fifa ha spiegato che il sistema di raffreddamento è stato progettato del professore del Qatar, Saud Abdulaziz Abdul Ghani,  chiamato anche “Dr. Cool.". L'aria viene aspirata dalle tubature, raffreddata, filtrata e nuovamente espulsa, il risultato è una bolla fresca all'interno dello stadio.

Misurare le emozioni e partite in Braille

I tifosi potranno anche indossare magliette dotate di sistemi “wearable” con sensori in grado di misurare sudorazione, frequenza cardiaca e temperatura. I dati analizzati e messi a sistema permettono di monitorare le emozioni di chi le indossa. Non solo, è stata anche inventatata Bonocle, una start up del Qatar, che coverte i contenuti digitali in linguaggio Braille, peremettendo così ai non vedenti di partecipare attivamente alle partite del mondiale.

Per farlo basta collegare lo smartphone a un dispositivo con otto chiodini in plastica che emergono dalla superficie, muovendo sopra il polpastrello si trasformano le immagini in linguaggio Braille. "Bonocle consentirà alla comunità dei non vedenti di tutto il mondo di vivere la Coppa del Mondo nel 2022 in modi nuovi che non erano mai stati disponibili prima. Rimuoverà le barriere che hanno limitato i non vedenti e aprirà loro porte con cui esplorare cose nuove e posti nuovi”, ha spiegato l'azienda di Bonocle.

Arbitri video assistenti

Anche l’intelligenza artificiale entra in gioco diventando un “arbitro assistente”. Sui tetti dello stadio infatti sono state montane telecamere di tracciamento in grado di rilevare i sensori della palla e anche il corpo dei giocatori. “Funzionano ogni 50 secondi”, hanno aggiunto i funzionari della FIFA.

I dati dei sensori che tracciano gli arti dei giocatori e la posizione della palla verranno inseriti in un sistema di intelligenza artificiale, che aiuterà gli arbitri a effettuare chiamate accurate sui rigori o su questioni da sempre combattute come il fuorigioco. I dati elaborati dagli algoritmi passeranno attraverso il filtro degli operatori video che comunicheranno poi all’arbitro il risultato dell’analisi del gioco, l’obiettivo è ridurre al minimo le controversie. La tecnologia era già stata testata durante la Coppa del Mondo 2018.

Predire il futuro: la squadra che vincerà il Mondiale

Chi vincerà? Secondo gli algortimi il Brasile. L'Alan Turing Institute in Gran Bretagna ha creato un algoritmo per prevedere quale squadra ha maggiori probabilità di vincere la Coppa del Mondo. Hanno utilizzato un set di dati di GitHub, una piattaforma per la condivisione e la collaborazione di dati e programmi, che ha monitorato i risultati di ogni partita di calcio internazionale dal 1872. Il modello ha dato più rilevanza alle partite giocate nell’ultimo periodo, hanno spiegato. I risultati, secondo l'istituto, riportano la seguente classifica. Il Brasile è stato il vincitore del 25% delle simulazioni, il Belgio ha avuto successo 18% delle volte e l'Argentina ha vinto nel 15% dei casi.

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