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L’autopilot di Tesla ha investito il manichino di un bambino: il video virale che fa discutere

Un video trapelato solo di recente ha immortalato un test non ufficiale in cui una Tesla Model Y bianca centra in pieno un manichino di un bambino, frantumandolo in diversi pezzi.
A cura di Lorena Rao
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A gennaio scorso, durante l'International Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas, è successo un episodio problematico che riguarda Tesla, l'azienda automobilistica di Elon Musk. Un video trapelato solo di recente ha immortalato un test non ufficiale in cui una Tesla Model Y bianca centra in pieno un manichino di un bambino, frantumandolo in diversi pezzi. Al contrario, una Lexus RX nera, sita all'estrema destra del video, riesce a frenare in tempo senza cogliere l'ostacolo artificiale. Perché due risultati così diversi?

La Lexus RX è dotata di tecnologia LIDAR, dell'azienda Lumines, che tramite impulso radar è in grado di telerilevare gli oggetti all'interno del percorso stradale. Differentemente, Tesla Model Y ricorre a un sistema di videocamere, decisamente meno efficace. Una scelta fatta da Musk per evitare un aumento del prezzo di Tesla, altrimenti obbligatorio con l'adozione di un sistema sofisticato come LIDAR. Il rischio però sono incidenti potenzialmente mortali su strada.

In un recente report della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), Tesla figura come il veicolo a guida autonoma più soggetto agli incidenti, con 273 segnalazioni registrate da luglio 2021 a maggio 2022. Tale report ha risollevato un timore generale da parte dell'opinione pubblica americana nei confronti dei veicoli a guida autonoma. Il video del CES, oramai diventato virale in queste ore su Twitter, Reddit e YouTube, non fa altro che acuire questa situazione. L'utente che ha postato la clip su Twitter ha affermato: "È il 2022 e Tesla ancora non si ferma davanti ai bambini".

Nonostante il risultato raccapricciante e l'effettivo rischio di incidenti su strada, occorre fare delle dovute precisioni: il fatto che Tesla figuri tra le auto a guida semi-autonoma più soggette a incidenti deriva dal fatto che è la più diffusa tra le sue concorrenti. Inoltre, la tecnologia che dovrebbe garantire la totale guida autonoma, la Full Self-Driving, si trova ancora in una fase di beta. Per cui i clienti di Tesla dovrebbero sapere di dover restare sempre vigili all'interno dell'auto.

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