“Ho saltato il lavoro per combattere una battaglia spaziale”: James e le sue notti su EVE Online

James Cunningham ha 27 anni. Vive a Ware, nella zona Est dell’Inghilterra. Nei giorni scorsi ha deciso di raccontare la sua storia alla BBC. Non tanto la storia che in molti definiscono reale, qualcosa che parte da un incontro, un viaggio o un nuovo lavoro. Ma la sua storia virtuale, quella che inizia e finisce dentro un videogame. Che poi ci sia effettivamente una differenza tra questi due mondi forse è sempre più difficile da dimostrare. James era un Comandante di Flotta nella Pandemic Horde, una delle alleanze più importanti di EVE Online. Tecnicamente EVE Online è un MMORPG, un Massively Multiplayer Online Role-Playing Game. In breve sono dei giochi di ruolo a cui partecipano diversi giocatori nello stesso momento. Tra i più famosi c’è sicuramente World of Warcraft, il gioco fantasy dove gli utenti si immergono in un mondo fatto di orchi, cavalieri, draghi e negli ultimi anni anche panda , anzi i pandaren.
EVE Online invece è ambientato nello Spazio: i giocatori possono esplorare porzioni della mappa, formare alleanze, costruire e vendere oggetti. Ecco, forse in questo c’è una dinamica interessante. Come tutti i giochi basati su queste dinamiche, anche qui è possibile fare acquisti negli shop ufficiali. La valuta di EVE Online è l’InterStellar Kredit, abbreviato in ISK. Guardando il listino dei prezzi, al cambio con le valute correnti, un’astronave delle classi più avanzate può costare anche 857 euro. Ma c’è un elemento in più: a differenza di altri videogame, qui se un’astronave viene distrutta nel videogioco, scompare per sempre. ISK tra l'altro è anche un piccolo inside joke: è la stessa sigla della Corona Islandese, la moneta ufficiale dell'Islanda. Il gioco è sviluppato da Fenris Creation, società islandese.
La doppia vita di James Cunningham: “Assorbe tutto il tuo tempo libero”
La storia di James Cunningham è quella di molti altri utenti che a un certo punto decidono di costruire una seconda vita online. Per lui EVE Online è diventato come un secondo lavoro: “Assorbe tutto il tempo libero che vorrai dedicargli”. Adam Clarkson della BBC ha spiegato che alcune testimonianze parlano di giocatori che arrivano a collezionare 35 ore alla settimana. Ore passate a organizzare scambi, definire strategie per attaccare e rubare il carico ad altre fazioni o studiare come migliorare le finanze delle proprie fazioni.
Ovviamente ci sono state anche delle guerre. Scavando negli archivi degli ultimi anni abbiamo trovato articoli che già nel 2014 parlavano di guerre combattute su EVE Online che hanno causato la perdita di oggetti e astronavi fino a 231.000 euro. James ha raccontato alla BBC che per organizzare battaglie del genere ci vogliono mesi di preparazione e poi una presenza praticamente continuata quando queste operazioni vengono messe in campo. Anche perché dietro c’erano parecchi soldi, tutti raccolti dagli utenti: durante un’operazione di trasporto James si è occupato del trasporto di oggetti per 5,7 milioni di euro.
Per coordinare fazioni con migliaia di giocatori James e gli altri leader delle fazioni hanno dovuto contrattare permessi e giorni liberi con i datori di lavoro. James stesso aveva deciso nei periodi più caldi della sua attività di adattare i suoi orari di sonno con gli altri leader per bilanciare una presenza online che fosse compatibile con quella di giocatori in diversi fusi orari. Tutto per prendere sempre le decisioni migliori: “Fa male pensare che si tratti di 50.000 sterline anziché di trilioni di valuta virtuale”.
Il picco di attività di James è finito. Nel giugno del 2025 la Pandemic Horde è stata sconfitta in una guerra contro il suo rivale principale: l’Impero. Spiega: "Ora gioco un'ora al giorno, a volte nemmeno. Ma sono arrivato a giocare 16 o 18 ore al giorno, ogni giorno. Ora gioco così tanto solo quando c'è qualcosa di grosso. Mi è capitato di chiamare al lavoro e dire: non posso venire, non ho dormito questa notte". Una sconfitta che ha portato la Pandemic Horde ad assestarsi in fazioni più piccole. Secondo Fenris Creation, in questa guerra sono stati bruciati 462.000 euro. James non si è ritirato dal gioco, occupa un ruolo in una fazione più piccola ma è tornato a dormire normalmente.