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Elon Musk vs Mark Zuckerberg, dal guanto di sfida all’incontro mancato: cosa è successo

Il Ceo di X sfida per la prima volta Zuck il 21 giugno. Inizia così una narrazione epica fatta di frecciatine sui social che si è esaurita nel giro di qualche settimana.
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A cura di Elisabetta Rosso
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Potrebbe essere l'ultimo capitolo della saga che ha visto i due gladiatori contemporanei sfidarsi solo a suon di post sui rispettivi imperi, X e Threads. Non si farà l'incontro di Mma tra Elon Musk e Mark Zuckerberg, almeno non in Italia. Dopo il testosterone, le minacce, e le frecciatine sulla lunghezza del pene dei miliardari, l'impalcatura pop crolla. Per fare l'annuncio Musk ha scelto di commentare un post del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano dell’11 agosto del 2023, dove spiegava che l'incontro sarebbe avvenuto in Italia. Il Ceo di X scrive: : "Voglio ringraziare il ministro Sangiuliano per la gentilezza e la disponibilità nel voler organizzare un evento di intrattenimento, culturale e di beneficenza in Italia. Volevamo promuovere la storia dell’Antica Roma con il supporto di esperti e allo stesso tempo raccogliere soldi per i veterani americani e gli ospedali pediatrici in Italia. Zuckerberg ha rifiutato l’offerta perché non è interessato a questo approccio. Vuole solo combattere se è la UFC organizzare l’incontro. Io comunque sono sempre pronto a combattere." Sembra davvero la fine di questa saga epica che a suon di rilanci si è trascinata troppo a lungo. Ma facciamo un passo indietro e ricostruiamo la vicenda.

Come è iniziata la sfida tra Musk e Zuck

Tutto inizia il 21 giugno quando Elon Musk risponde a un utente su Twitter, Mario Nawfal. Aveva pubblicato un articolo dove si citava l’intenzione da parte di Meta di lanciare un nuovo social con funzioni simili a quelle di Twitter (quello che poi sarebbe diventato Threads). Elon Musk ha subito criticato Zuck e così un altro utente gli ha suggerito di stare attento, visto che il Ceo di Meta da mesi ha cominciato a praticare il Jiu-Jiitsu, con discreti risultati, ha già vinto il suo primo torneo.

Elon Musk così ha risposto di nuovo: “Sono pronto per la gabbia, se lui ci sta”. Nessuno si aspettava che Zuckerberg accettasse, non cede facilmente nelle provocazioni, eppure su Instagram appare una story di Zuck con un tweet di Elon Musk e un solo commento: “Inviami la posizione”.

La preparazione all'incontro

Parte così una serie di frecciatine sui rispettivi social e allenamenti di Mma per prepararsi all'incontro. Per combattere al meglio contro il fondatore di Facebook, l’uomo più ricco del mondo ha deciso di farsi allenare da uno degli atleti più famosi nella storia dell’MMA, George St-Pierre. Su Twitter aveva scritto: “Elon Musk sono un tuo grande fan e per me sarebbe un grande onore aiutarti per la sfida contro Zuckerberg”. Musk ha risposto subito: “Ok, facciamolo”. Non solo, anche i bookmaker hanno cominciato a scommettere sul papabile vincitore della sfida. Zuckerberg è stato subito consacrato come vincente, (con l’83% di chance) ed è stato lanciato un minigame che si chiama Musk VS Zuck, sviluppato dall’italiana Gamindo.

La misurazione del pene

C'è stato poi un momento in cui la lotta sul ring si è trasformata in una sfida da spogliatoio. L’uomo più ricco del mondo, infatti, ha pubblicato un commento abbastanza dispregiativo: “Zuck is a cuck”, può essere tradotto con una discreta gamma di insulti che vanno da “servo” a “cornuto”, e poi aggiunge: “Propongo di sfidarci in una gara che prevede la misurazione del pene”. L’emoji del righello, l’uso della parola “dick” per indicare il membro maschile e l’avverbio “literal” chiariscono qualsiasi possibile errore di traduzione. La provocazione sfuma nel vuoto, e dopo un momento di silenzio i due miliardari tornano all'attacco.

La data dell'incontro di Mma

Dopo settimane senza aggiornamenti sulla lotta sul ring è arrivata la proposta di Musk: "Il combattimento Zuck v Musk verrà trasmesso in diretta su X tutto il ricavato andrà in beneficenza per i veterani". Il Ceo di Meta non perde tempo, e su Threads pubblica un post: "Suggerisco il 26 agosto come data" e poi aggiunge "sto trattenendo il respiro".

La risposta di Musk arriva poco dopo: "La data esatta è ancora in evoluzione. Domani farò una risonanza magnetica al collo e alla parte alta della schiena. Potrebbe essere necessario un intervento chirurgico prima che il combattimento possa avvenire. Lo saprò questa settimana." Poi aggiunge anche un pronostico sull'incontro di Mma: "Se la lotta è breve, probabilmente vinco, se dura di più, potrebbe vincere sulla resistenza."

Perché Elon Musk voleva che l'incontro si svolgesse al Colosseo

Elon Musk aveva un grande sogno, combattere nell'antica Roma, e infatti rivela su X che il combattimento potrebbe avvenire nel più famoso ring della storia: il Colosseo. “Ci sono delle possibilità che il combattimento avvenga al Colosseo”. Poi aggiunge: “Ho bisogno di lavorare sulla mia resistenza”. La notizia è stata smentita dal capo ufficio stampa del Ministero della Cultura Andrea Petrella. Eppure Musk qualche settimana dopo rilancia: "Ho parlato con la premier italiana e il ministro della Cultura. Hanno concordato una location epica. Il combattimento sarà gestito dalle fondazioni mia e di Zuck", annuncia Musk su X. "Il livestream sarà su questa piattaforma e su Meta. L'inquadratura sarà l'antica Roma, quindi niente di moderno. Tutto porterà rispetto al presente e passato dell'Italia, e il ricavato andrà ai veterani."

Anche in questo caso sembra che Musk abbia fatto il passo più lungo della gamba e infatti è arrivata la risposta tempestiva del ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano."Ho avuto una lunga e amichevole conversazione con Elon Musk, abbiamo parlato della comune passione per la storia dell'antica Roma. Stiamo ragionando sul modo in cui organizzare un grande evento benefico e di evocazione storica, nel rispetto e nella piena tutela dei luoghi. Non si terrà a Roma. Ma soprattutto è previsto che un'ingente somma, molti milioni di euro, sia devoluta a due importanti ospedali pediatrici italiani per il potenziamento delle strutture e la ricerca scientifica per combattere le malattie che colpiscono i bambini", ha dichiarato.

La sfida per le location

Prima del Colosseo Musk aveva già proposto l'arena Las Vegas Octagon, a Las Vegas. Poi ha deciso di puntare più in alto. Dopo la smentita di Sangiuliano, entra un'altra location storica in pole position, il sito archeologico di Pompei, che avrebbe tutte le carte in regola per essere il "luogo epico" dell'antica Roma tanto desiderato da Musk.

In lizza però sono entrati anche tutti gli anfiteatri spinti dai sindaci delle città. Si stanno infatti sfidando silenziosamente presentando i loto monumenti come location perfette per l'incontro. Tra questi l'arena di Verona, il teatro romano di Benevento, su volere del sindaco Clemente Mastella, si è fatto avanti anche il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, e l'amministratore delegato del parco tematico Cinecittà World, Stefano Cigarini, che ha proposto come luogo dell'incontro l'arena del parco interno Roma World.

Il rifiuto di Zuckerberg

C'era la data, c'erano più location eppure Zuckerberg mette un freno. "Amo questo sport e sono pronto a combattere dal giorno in cui Elon mi ha sfidato. Se mai sarà d’accordo su un vero appuntamento lo saprete da me. Fino ad allora, per favore presumete che tutto ciò che dice non sia stato concordato", ha scritto su Threads.

Ha poi aggiunto: "Condividerò i dettagli sul mio prossimo combattimento quando sarò pronto. Quando gareggio voglio farlo in un modo che metta sotto i riflettori gli atleti d’élite al vertice del gioco. Si può fare lavorando con organizzazioni professionali come UFC o ONE, per farcela bene e creare un’ottima carta". Non è un vero no, ma visto che l'appuntamento (proposto proprio da Zuck) doveva essere il 26 agosto, è stata una battuta d'arresto

La reazione di Elon Musk

L'uomo più ricco del mondo non prende bene il rifiuto di Zuckerberg. Prima scrive su X: "Riepilogo combattimento: Ho scherzato su X sul combattimento con Zuck, Zuck ha poi detto "INVIAMI LA POSIZIONE". L'Italia ha gentilmente offerto un Colosseo, Zuck ha rifiutato, Ho suggerito la sua casa come "spazio sicuro", Tragicamente, stava "viaggiando", C'è un posto in cui combatterà?"

L'ultima frecciatina arriva in risposta a un post del ministro della Cultura italiano Gennaro Sangiuliano: "Voglio ringraziare il ministro Sangiuliano per la gentilezza e la disponibilità nel voler organizzare un evento di intrattenimento, culturale e di beneficenza in Italia. Volevamo promuovere la storia dell’Antica Roma con il supporto di esperti e allo stesso tempo raccogliere soldi per i veterani americani e gli ospedali pediatrici in Italia. Zuckerberg ha rifiutato l’offerta perché non è interessato a questo approccio. Vuole solo combattere se è la UFC organizzare l’incontro. Io comunque sono sempre pronto a combattere."

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