Donna sembra dormire al volante di una Tesla su un’autostrada: video virale scatena le polemiche sulla sicurezza

In Canada (e non solo) è diventato virale il video di una donna che percorre un'autostrada della Columbia Britannica mentre sembra dormire profondamente sul sedile lato guida di una Tesla. Ha infatti gli occhi chiusi e la testa reclinata di lato. Le immagini surreali sono state riprese nel pomeriggio di domenica 5 luglio dall'utente di Facebook Carleigh King, mentre si trovava sulla Trans-Canada Highway nel tratto che collega Golden a Revelstoke.
Il fatto che una Tesla sia in grado di “guidare autonomamente” non sorprende affatto, visto che le auto della società di Elon Musk sono equipaggiate con l'avanzato sistema Full Self-Driving (Supervised), basato su telecamere a 360° – non Lidar o mappe HD – che inviano continuamente i fotogrammi a reti neurali per gestire in tempo reale freni, acceleratore e volante in base all'ambiente circostante. Ciò nonostante, sebbene la tecnologia stia facendo passi da gigante e per alcuni sia già considerata matura per la vera guida autonoma, chi siede al volante deve impugnarlo e guardare la strada, pronto a intervenire in qualunque momento.
Si tratta pertanto di un sistema di guida assistita di livello 2 – non di vera guida autonoma di livello 3 o superiore, illegale anche in Canada – in cui l'autista deve supervisionare costantemente il comportamento del veicolo, intervenire quando richiesto e con tutte le responsabilità del caso, qualora dovesse verificarsi un incidente. Le auto predisposte per la guida assistita sono equipaggiate con sistemi di sicurezza per evitare comportamenti scorretti; telecamere poste su specchietto, plancia o infotainment monitorano costantemente il conducente verificando se non mantiene le mani sul volante, non guarda la strada o chiude gli occhi. Quando rilevano un'infrazione, inviano segnali acustici insistenti fino ad arrestare completamente il veicolo, se i comportamenti illegali dovessero proseguire (intervengono anche in caso di malore). E allora perché la donna sembrava effettivamente addormentata a bordo della Tesla, con l'auto che prosegue tranquillamente nella marcia?
Come spiegato dalla CBC, l'esperto di veicoli elettrici presso la testata Electrek Fred Lambert ha sottolineato che “il manuale dell'auto prevede che ogni volta che si attiva la funzione [di automazione], compaia un messaggio che avverte di prestare attenzione”, esattamente ciò che indicavamo poc'anzi. Tuttavia, l'esperto ha aggiunto che è possibile aggirare le misure di controllo dell'auto, ad esempio indossando grandi occhiali da sole polarizzati e utilizzando "dispositivi ‘anti-disturbo'" da collegare alla presa di corrente. Le auto sono infatti equipaggiate con sistemi di controllo ridondanti – che verificano ad esempio la forza applicata al volante – ma le persone hanno iniziato ad aggirarli con accessori dedicati.
La donna ripresa nel video effettivamente indossa dei grandi occhiali da sole, quindi potrebbe aver eluso il controllo delle telecamere di bordo. Lambert non esclude che il coprivolante visibile dal video possa in qualche modo aver aggirato anche il sistema che monitora l'atto di tenere le mani sul volante, mentre si utilizza la guida assistita di livello 2. Allo stesso modo, non si può escludere che la donna si fosse appena addormentata e che la macchina la stesse “bombardando” di avvisi, per poi arrestarsi di lì a poco.
Ciò che è certo e che dal video risultano violate diverse regole e ciò ha spinto la polizia della Columbia Britannica ad avviare un'indagine acquisendo le immagini filmate da Carleigh King. La donna rischia sanzioni di una certa gravità, che spaziano da semplici multe per violazioni del codice della strada alla guida pericolosa. L'accusa peggiore però potrebbe essere quella di negligenza nei confronti di minori, nel caso in cui venisse confermata la presenza di bambini a bordo dell'auto (al momento non confermata dalla polizia, ma potenzialmente suggerita da alcuni fotogrammi).
La guida completamente autonoma è ancora illegale in ampia parte del mondo – se non in specifiche aree di alcune città, ad esempio grazie ai robotaxi – e necessiterebbe ancora di diverse rifiniture, sebbene sia considerata matura da alcuni esperti. Il sistema Full Self-Driving (Supervised) delle Tesla è considerato particolarmente accurato, ma si tratta ancora di un livello 2; in Italia è possibile prenotare dei test ad hoc per verificarne l'efficacia.