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Da adesso i clienti Vodafone possono chiamare anche con il Wi-Fi: quali sono i telefoni compatibili

Vodafone ha lanciato il suo servizio di Wi-Fi Calling, una funzione che permette di fare chiamate con la rete WiFi quando c’è poca copertura di rete. Sarà compatibile per diversi modelli di smartphone Samsung e Pixel.
A cura di Valerio Berra
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Il nome del servizio è Wi-Fi Calling. Il modo in cui funziona è facile da capire. Vodafone ha annunciato che questa nuova opzione sarà attiva per tutti i clienti. Chiunque abbia una sim Vodafone ora  può fare chiamate sfruttando il passaggio di dati attraverso il sistema Wi-Fi. Nello specifico il servizio è basato sulla tecnologia VoWiFi, una formula che è l’acronimo di Voice over Wi-Fi.

In breve. Lo standard VoWiFi permette di spostare la chiamata vocale sulla rete internet quando la copertura di rete garantita dall’operatore è troppo bassa. Facciamo un esempio. Siete in vacanza, in mezzo al verde. Scegliete voi se in campagna o in montagna. Il posto in cui siete ha poca copertura di campo ma in compenso il Wi-Fi della vostra stanza è ottimo.

Con lo standard VoWiFi riuscite a fare la vostra chiamata senza problemi. Con la rete normale invece fareste fatica a sentire il vostro interlocutore. Senza contare che dovreste spostarvi di continui per trovare l’unico punto di 20 centimetri quadrati dove sì, effettivamente il vostro telefono riesce a connettersi.

Cosa cambia per i clienti Vodafone

Il servizio di Wi-Fi calling mancava ancora all’appello per i clienti Vodafone. Stando ai comunicati dei principali operatori telefonici italiani sappiamo che questo servizio è già attivo da anni per TIM e Wind Tre. Dal luglio del 2024 si può usare anche su Fastweb. Con l’apertura di Vodafone l’unico che rimane escluso resta Iliad. Dal 1° gennaio Vodafone si è fusa ufficialmente con Fastweb.

Come attivare il servizio di Wi-Fi Calling

Per attivare questa funzione non serve utilizzare un’app. E non serve nemmeno accedere alle impostazioni. Avviene tutto in modo automatico. L’unico problema al momento è la compatibilità dello smartphone. In questa prima fase il servizio è attivo per alcuni modelli di smartphone di Samsung e Google. Mancano gli iPhone e tutti gli altri brand.

L’elenco è davvero lungo: andiamo dal Galaxy A15 al Galaxy S25 FE (uno degli ultimi usciti). Da notare: l’aggiornamento vale anche per la linea Fold ma non per il Galaxy Z Fold 7, l’ultimo uscito. Per Google invece partiamo da Google Pixel 7 per arrivare al Google Pixel 10 Pro. Gli utenti iPhone al momento devono ancora aspettare.

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