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Caso scommesse nel calcio

Come funziona Threema, l’app usata da Fagioli per le scommesse

Dai primi interrogatori sul caso scommesse in cui è coinvolto Nicolò Fagioli sembra che il calciatore della Juventus facesse affidamento sull’app Threema per parlare con gli intermediari che piazzavano le scommesse.
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A cura di Valerio Berra
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Nelle ultime ore una specie di alternativa svizzera a WhatsApp è diventata l’app a pagamento più scaricata dall’App Store. È al quinto posto tra quelle più vendute nel Play Store, dove si riforniscono gli utenti Android. Threema è l’app con cui il giocatore della Juventus Nicolò Fagioli parlava con i suoi allibratori per piazzare le scommesse. Lo ha dichiarato in una serie di interrogatori alla procura di Torino, mentre parlava di un caso che sta coinvolgendo anche altri giocatori noti alla Serie A come Sandro Tonali o Nicolò Zaniolo. Le scommesse si muovevano soprattutto su piattaforme illegali.

Cos'è Threema, l'app usata da Fagioli per le scommesse illegali

Threema è un app che fino a questo momento non era mai entrata nelle cronache italiane. È stata sviluppata in Svizzera e si è concentrata soprattutto nel garantire un certo livello di privacy ai suoi utenti. Dal sito si legge che si basa sulla crittografia end-to-end: solo gli utenti possono accedere ai loro messaggi. I server sono in Svizzera, rispetta le norme del GDPR e il codice su cui è costruita è Open Source.

La prima apparizione di Thema risale al 2012, quando la versione embrionale dell’app è stata pubblicata sull’App Store di Apple. Da sito dell’azienda abbiamo visto che esistono anche delle soluzioni ottimizzate per il lavoro che consentono quindi di utilizzare l’app come fosse un sistema di comunicazione interno all’azienda.

Come funziona l'app Threema

Dalle prime notizie emerse, Fagioli utilizzava proprio quest’app per comunicare con gli intermediari che si occupavano delle sue scommesse. Fagioli non giocava da solo ma era calato in un contesto più ampio. Aveva un lungo elenco di debiti contratti sia con piattaforme di scommesse che con agenzie e banchi illegali. Il totale dei debiti contratti dal giocatore arriva a circa 3 milioni di euro.

L’app è a pagamento. Per gli utenti Apple costa circa 5,99 euro. Le recensioni sembrano buone. Threema ha un punteggio di 4,4 con parecchie recensioni a 5 stelle: “È a pagamento ma ha una politica chiara sul rispetto dei dati personali, oltre a permettere di entrare in contatto senza numero di telefono”. Nonostante l’impennata di download, al momento l’app è usata ancora solo da una piccola nicchia: al momento gli utenti totali sono circa 11 milioni.

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