Pulire casa ci impegna per 12 ore a settimana, ma il nuovo trend sono le pulizie smart

Tra lavatrici, spolvero e pulizia del bagno secondo i report passiamo in media 25 giorni in un anno a prenderci cura degli ambienti in cui viviamo. Considerando che solo l’1% degli intervistati dichiara di amare le pulizie di casa, gli elettrodomestici intelligenti sembrano la soluzione ideale per tutti.
Immagine
Immagine

Forse non ci facciamo troppo caso, ma nel quotidiano passiamo tantissimo tempo a pulire e a prenderci cura della casa: in media più di due ore a settimana per il bucato, 90 minuti per passare l'aspirapolvere e lavare i pavimenti, e poi c'è lo spolverare, il cambiare le lenzuola, rifornire il frigorifero, lavare il bagno e pure i piatti! Uno stress non da poco per chi ha anche a che fare con lo studio o il lavoro e che può togliere fino a 12 ore a settimana. L‘home cleaning in realtà è piacevole per tanti se confinato in un momento preciso, alcuni lo utilizzano anche come metodo di rilassamento o concentrazione: come a dire, pulire fuori per mettere ordine dentro. Per la maggioranza delle persone, però, si tratta solo di un'incombenza che a lungo andare diventa stancante e frustrante.

Il trend delle pulizie 2.0 è infatti in crescita ed è in linea con l'evoluzione della nostra società. Se fino a qualche anno fa ci si rivolgeva solo all'aiuto di una figura professionale che potesse aiutare una o due ore a settimana, oggi gli italiani dichiarano che è necessario integrare anche il supporto della tecnologia. Il primo alleato nella cura della casa rimane l'aspirapolvere, amatissimo da tutti, e che via via è diventato sempre più high-tech. Prima sono arrivati quelli senza filo, oggi non hanno neanche più bisogno della supervisione umana! Basti pensare alle novità appena lanciate da Roborock, leader nella produzione di dispositivi robotici ultra-intelligenti per la pulizia della casa.

Uno dei più interessanti al momento è sicuramente il Qrevo Master, un concentrato di innovazione perfetto per le persone più indaffarate: quello che colpisce è la nuova tecnologia in grado di attivare la pulizia tramite un'assistente vocale e lasciar fare al robot tutto il lavoro al posto nostro. Questo genere di dispositivi, infatti, mappano le nostre case e sono in grado quindi di sapere in autonomia come muoversi negli spazi, rimuovendo polvere, capelli e sporcizia indesiderata evitando gli ostacoli, senza il bisogno di rimuovere giocattoli e altri oggetti che possono finire sul pavimento. Un alleato che fino a qualche tempo fa sembrava pura fantascienza, e che oggi invece è già in uso in tantissime case, anche grazie alle versioni più facili da utilizzare e dal prezzo contenuto, come il Qrevo S

Il futuro, almeno quello delle pulizie, sembra già arrivato ed è normale che stia iniziando proprio dalla casa: risparmiando il tempo che normalmente impiegheremmo a pulire possiamo dedicarci ad altre attività che amiamo e che ci arricchiscono, come un hobby ormai dimenticato o una giornata in più passata con gli amici. La tecnologia, in questo caso, ci rende davvero più felici e meno stressati.

Contenuto pubblicitario a cura di Ciaopeople Studios.
1100 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views