Stanotte cinque gemme disegneranno una grande X nel cielo d’Italia: a che ora vederla

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La grande X nel cielo di stanotte. Credit: Stellarium
Una grande X celeste comparirà nei cieli italiani nella notte tra 8 e 9 ottobre 2026. La spettacolare forma prenderà vita grazie a due pianeti, Marte e Giove, e tre stelle: Procione, Riegel e Sirio. A che ora e come vederla nel firmamento.

Nella notte tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre 2026, la stessa del picco massimo delle Draconidi, nei cieli d'Italia potremo assistere a un altro, bellissimo fenomeno astronomico: la comparsa di una gigantesca X celeste nel firmamento, che prenderà vita grazie a cinque bellissimi astri, vere e proprie gemme del cielo. L'evento avrà inizio attorno alle 02:50 ora di Roma di venerdì e andrà avanti per tutta la notte tra est e sud, fino a poco prima dell'alba, quando il crepuscolo mattutino cancellerà stelle e pianeti. A quel punto la X risulterà così “stirata” da aver perso l'affascinante silhouette notturna.

A dar vita allo spettacolo celeste di stanotte sarà l'incontro fra due pianeti, Giove e Marte, e tre bellissime stelle: Procione (Cane Minore), Riegel (Orione) e Sirio (Cane Maggiore). Quest'ultima è la stella più luminosa del cielo, tuttavia si trova al settimo posto per magnitudine apparente se consideriamo anche gli altri oggetti stagliati sulla volta celeste.

A rendere la visione della X celeste così suggestiva vi sarà anche l'angolo di cielo che la custodirà per tutta la notte, dominato dalla meravigliosa costellazione di Orione. Sulla destra e appena più in alto della X, infatti, potremo vedere la splendente cintura del Cacciatore e la famosa stella supergigante rossa Betelgeuse, balzata più volte agli onori della cronaca internazionale in questi anni per la potenziale trasformazione in supernova. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi il fenomeno astronomico di stanotte.

A che ora vedere la X celeste nella notte tra 8 e 9 ottobre

L'evento celeste di stanotte avrà inizio attorno alle 02:50 ora di Roma di venerdì 9 ottobre 2026, quando il quinto è ultimo punto della X si manifesterà nel cielo orientale. Come indicato, i protagonisti saranno due pianeti e tre stelle. Marte e Giove si troveranno sulla sinistra, tra le costellazioni del Leone e del Cancro, mentre al centro della X troveremo la stella Procione, la più luminosa della costellazione del Cane Minore e ottava più splendente dell'intero firmamento. Alla sua destra, in basso, troveremo la famosa Sirio (o Stella del Cane) alla base del “collo” del Cane Maggiore. È nota per essere la stella più luminosa del cielo notturno, con una magnitudine praticamente doppia rispetto a Canopo, che è la seconda più splendente in assoluto. A chiudere il quintetto – e dunque a disegnare la X celeste – vi sarà Rigel, in alto a destra. È la più luminosa di Orione, più di Betelgeuse, sebbene sia quest'ultima, per via di un'anomalia, ad avere l'onore di portare la lettera α (le lettere dell'alfabeto greco, da α in poi, sono attribuite alle stelle di una costellazione dalla più luminosa alla meno luminosa)

La gigantesca X tra est e sud, meteo permettendo, sarò perfettamente visibile senza alcun strumento ottico, dato che dominerà una porzione significativa del cielo notturno. Il consiglio è di osservarla ma di tenere puntato con la coda dell'occhio anche il radiante dello sciame meteorico delle Draconidi, ubicato a nord nei pressi della testa del Drago, tra Orsa Minore e Orsa Maggiore. Proprio stanotte raggiungerà il picco massimo. Possiamo aspettarci di vedere ogni ora cinque belle meteore lente e luminose, ma non si può escludere che possa manifestarsi qualche sorpresa inaspettata.

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