Quando inizia il Ramadan nel 2026, c’è la data: negativo l’avvistamento lunare del 17 febbraio

Il Ramadan, il mese sacro della religione islamica legato al digiuno dall'alba al tramonto, nel 2026 inizierà ufficialmente giovedì 19 febbraio. Ad annunciarlo il Centro Islamico Culturale d'Italia – Grande Moschea di Roma, a seguito dell'esito negativo dell'avvistamento lunare tenutosi il 17 febbraio. "I tentativi di osservazione lunare condotti in data odierna con la collaborazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica hanno avuto esito negativo in tutte le località monitorate. Pertanto, in ossequio alla sunnah del nobile Profeta, pace e benedizioni su di lui, mercoledì 18 febbraio sarà l'ultimo giorno del mese di Shaaban e giovedì 19 febbraio il primo giorno di Ramadan", ha spiegato in un comunicato il centro religioso.
Ma cos'è l'avvistamento lunare? Poiché il calendario islamico, a differenza del nostro gregoriano, si basa sui cicli lunari e ogni nuovo mese inizia con la Luna Nuova o fase di Novilunio, l'osservazione del primo sottilissimo falcetto di Luna crescente (Hilal) è fondamentale per stabilire l'inizio di un nuovo mese, compreso il nono, che è appunto quello che sancisce l'avvio del Ramadan. Come indicato, la data fissata per il 2026 è il 19 febbraio. Questo periodo, come spiegato da Islamic Relief Italia, non è soltanto associato al tradizionale digiuno dall'alba al tramonto, ma anche all'aumento delle adorazioni e della riflessione spirituale con preghiere e lettura del Corano, oltre che alla carità e all'astensione da alcuni comportamenti.
Il Ramadan, che può avere una durata di 29 o 30 giorni, è un periodo fondamentale nella vita religiosa di miliardi di musulmani, pertanto il rituale dell'avvistamento lunare assume un ruolo particolarmente significativo. Come accaduto negli scorsi anni, anche nel 2026 l'osservazione della Luna per l’inizio del Ramadan è stata svolta ufficialmente in collaborazione tra il Centro Islamico Culturale d’Italia – Grande Moschea di Roma, l’Istituto Nazionale di Fisica e Astronomica (INAF) e l’Unione Astrofili Italiana (UAI). L'evento ha avuto inizio martedì 17 Febbraio alle ore 17:20 e, come indicato, ha avuto esito negativo. Pertanto è stata stabilita come data di inizio giovedì 19 febbraio.
Si è tentato alle 17:20 perché la Luna Nuova, come indicato nella rubrica “Il cielo del mese” dell'Unione Astrofili Italiani, si è verificata oggi 17 febbraio esattamente alle 13:01, pertanto, dopo il tramonto e poco prima che la Luna sparisca oltre l'orizzonte, il falcetto di Luna crescente avrebbe potuto essere visibile. L'incontro per l'avvistamento lunare, come spiegato in un comunicato ufficiale, si è svolto per via telematica su Google Meet e in presenza di alcune delegazioni di Imam presso alcune sedi dell'INAF e della UAI. L'avvistamento lunare è stato coadiuvato da strumenti ottici e poi validato con i criteri religiosi. Nel corso dell'evento ci sono stati collegamenti con i vari siti coinvolti (sulla base dell'orario del tramonto del Sole e della Luna), tuttavia il sottilissimo falcetto crescente non è stato rilevato.
Come indicato nel comunicato, quello di febbraio 2026 sarà il Ramadan 1447 AH, ovvero l'anno 1447 del calendario islamico chiamato Hijri. Il calendario islamico è legato ai cicli della Luna e conta gli anni a partire dall'Egira (Hijrah), ovvero la migrazione di Maometto presso la Mecca nel 622 dopo Cristo. AH significa esattamente Anno Hijri 1447 e corrisponde all'incirca al 2026 dopo Cristo; va infatti tenuto presente che, essendo basato sulla Luna, il calendario islamico è più corto di quello gregoriano; ciò porta il Ramadan a iniziare anno dopo anno con una decina di giorni di anticipo. Nel 2023 infatti è avvenuto giovedì 23 marzo, quindi tre anni dopo siamo all'incirca con un mese di differenza.
Il Ramadan coinvolge circa 2 miliardi di persone in tutto il mondo e la sua data di inizio è variabile per diverse ragioni, che non solo coinvolgono l'avvistamento lunare nelle varie località, ma anche il metodo utilizzato. Anche il meteo può influenzare l'inizio del Ramadan; se il cielo è coperto e il falcetto di Luna crescente non si vede, in determinati luoghi si aspetta che il cielo rassereni. Per questi motivi per molti musulmani la data di inizio ufficiale del Ramadan è quella stabilita dalla Corte Suprema dell'Arabia Saudita, che è un punto di riferimento globale. Alcuni studiosi ritengono che per l'avvistamento lunare non si debbano nemmeno usare dispositivi ottici come telescopi e binocoli perché non sono menzionati nel Corano, mentre altri li accettano per sancire l'inizio del mese sacro.
Time and date sottolinea che inoltre esistono due scuole di pensiero principali che stabiliscono l'inizio del Ramadan: una segue la “regola dell'orizzonte unico”, secondo il quale il Ramadan inizia ufficialmente quando un musulmano in qualunque luogo del mondo osserva il falcetto di Luna crescente (in altri termini, la prima osservazione è valida per tutti); la seconda è la “regola dell'orizzonte locale” che, come suggerisce il nome, lega invece le date del Ramadan alle condizioni locali di fuso orario. Ciò che è certo è che questo periodo prezioso nella vita della comunità islamica sta per avere inizio; da oggi sappiamo che nel 2026 inizierà giovedì 19 febbraio.