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Cambiamenti climatici

Qual è la temperatura percepita a Roma, Milano e nelle altre città d’Italia: come si calcola

A causa del caldo afoso la temperatura percepita è ben superiore a quella indicata sul termometro. Ecco qual è l’effettivo disagio per il caldo estremo cui siamo sottoposti nelle città italiane, quali sono i rischi e come si fa a calcolarlo attraverso l’indice Humidex.
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A cura di Andrea Centini
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Cambiamenti climatici

In questi giorni stiamo vivendo un'intensa ondata di calore a causa dell'anticiclone africano “Caronte”, con temperature estreme registrate in larga parte dell'Italia. A Roma, ad esempio, il 18 luglio sono stati sfiorati i 42° C, mentre in alcune zone rurali della Sardegna e della Sicilia si è arrivati a oltre 47° C. Il problema di queste temperature elevate risiede nel fatto che si tratta di caldo afoso e non caldo torrido (secco); ciò significa che è legato a una elevata percentuale di umidità nell'aria, fattore che aumenta sensibilmente la nostra percezione di calore, il disagio e di conseguenza anche il rischio di colpo di calore (qui i consigli del Ministero della Salute per proteggersi).

Il nostro organismo, del resto, è predisposto per mantenere una temperatura interna di circa 37° C; quando fa troppo caldo si innesca la sudorazione, che è in pratica il nostro meccanismo biologico di raffreddamento. Quando c'è umidità elevata, tuttavia, l'aria che ci circonda ha maggiore difficoltà ad assorbire il vapore acqueo liberato dalla nostra pelle, pertanto si va incontro al rischio di ipertemia per incapacità di termoregolazione. Ecco perché il dato che leggiamo sul termometro non è sufficiente per capire l'impatto sul nostro organismo del caldo estremo. Ma grazie a una semplice formula matematica legata al tasso di umidità possiamo determinare rapidamente qual è l'effettiva temperatura percepita e dunque anche il disagio cui andiamo incontro. Vediamo come funziona.

Uno dei metodi per calcolare la temperatura percepita in base all'umidità dell'aria e al dato riportato sul termometro è l'indice Humidex, le cui radici affondano in studi iniziati negli anni '60 del secolo scorso ad opera di meteorologi canadesi. In parole molto semplici, utilizzando il dato sulla colonnina di mercurio e quello del tasso di umidità relativa è possibile far emergere il calore percepito dal corpo. Il calcolo si basa sulla seguente formula matematica: H = Ta + ( 0.5555 x ( e – 10 ) ), dove H è la temperatura percepita; Ta è la temperatura effettiva; ed e è la pressione di vapore in hPa, ovvero la tensione di vapore. È doveroso sottolineare che l'effettiva temperatura percepita può variare anche in base a fattori come il vento, l'esposizione alla luce, patologie sottostanti, febbre e altro ancora; ciò nonostante il risultato dell'indice Humidex è piuttosto realistico dal punto di vista del disagio sperimentato, che aumenta all'aumentare del valore di H.

Se non si ha tempo e voglia di fare operazioni matematiche, è possibile utilizzare un comodissimo foglio di calcolo messo a disposizione dall'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) del Piemonte. Inserendo il dato della temperatura e dell'umidità relativa della propria città è possibile ottenere il dato Humidex e dunque la temperatura percepita, con relativo rischio per la salute. Tale rischio si basa una scala che passa da nessun problema a elevato pericolo per la salute. Eccola qui:

  • Benessere: indice Humidex inferiore ai 27° C
  • Cautela: indice Humidex tra 27° C e 3o° C
  • Estrema cautela: indice Humidex tra 30° C e 40° C
  • Pericolo: indice Humidex tra 40° C e 55° C
  • Pericolo elevato: indice Humidex maggiore di 55° C

Qui di seguito inseriremo esempi di temperatura percepita e relativi rischi di diverse città italiane, in base alla temperatura e all'umidità segnalate sul sito 3BMeteo.it nel momento in cui stiamo scrivendo (poco dopo le 16:00 di giovedì 20 luglio).

Roma

Temperatura effettiva: 34.5° C

Umidità relativa: 55 percento

Temperatura percepita (Humidex): 46° C

Descrizione del rischio:

Pericolo. Grande disagio. Evitare sforzi. Cercare un luogo fresco ed in ombra. Probabili crampi o spossatezza da calore. Possibile colpo di calore in seguito a prolungata esposizione al sole e/o attività fisica

Milano

Temperatura effettiva: 31.8° C

Umidità relativa: 51 percento

Temperatura percepita (Humidex): 40° C

Descrizione del rischio:

Pericolo (Come Roma)

Napoli

Temperatura effettiva: 32.8° C

Umidità relativa: 72 percento

Temperatura percepita (Humidex): 47° C

Descrizione del rischio:

Pericolo (Come Roma)

Genova

Temperatura effettiva: 30.0° C

Umidità relativa: 81 percento

Temperatura percepita (Humidex): 43° C

Descrizione del rischio:

Pericolo (Come Roma)

Firenze

Temperatura effettiva: 35.3° C

Umidità relativa: 44 percento

Temperatura percepita (Humidex): 44° C

Descrizione del rischio:

Pericolo (Come Roma)

Palermo

Temperatura effettiva: 35.4° C

Umidità relativa: 60 percento

Temperatura percepita (Humidex): 49° C

Descrizione del rischio:

Pericolo (Come Roma)

Bologna

Temperatura effettiva: 35 ° C

Umidità relativa: 48 percento

Temperatura percepita (Humidex): 44° C

Descrizione del rischio:

Pericolo (Come Roma)

Bari

Temperatura effettiva: 32.7 ° C

Umidità relativa: 64 percento

Temperatura percepita (Humidex): 45° C

Descrizione del rischio:

Pericolo (Come Roma)

Torino

Temperatura effettiva: 33.3 ° C

Umidità relativa: 35 percento

Temperatura percepita (Humidex): 38° C

Descrizione del rischio:

Estrema cautela. Disagio. Possibile colpo di calore, spossatezza e crampi da calore in seguito a prolungata esposizione al sole e/o attività fisica

Trieste

Temperatura effettiva: 29.5 ° C

Umidità relativa: 64 percento

Temperatura percepita (Humidex): 39° C

Descrizione del rischio:

Estrema cautela (Come Torino)

Cagliari

Temperatura effettiva: 37.4 ° C

Umidità relativa: 37 percento

Temperatura percepita (Humidex): 45° C

Descrizione del rischio:

Pericolo (Come Roma)

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