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L’orsa Gabbietta, figlia di Amarena, avvistata con due cuccioli in Abruzzo: “Bellissima notizia”

Gabbietta, la figlia dell’orsa Amarena, è stata vista con due cuccioli al Parco Regionale Sirente-Velino in Abruzzo: “È una bellissima notizia”.
L'orsa Amarena con i due cuccioli. Credit: Giacomo Salomone
L'orsa Amarena con i due cuccioli. Credit: Giacomo Salomone

L'orsa Gabbietta, formalmente F25, è stata avvistata con due cuccioli nel Parco Regionale Sirente-Velino in Abruzzo. Si tratta di una notizia meravigliosa non solo per l'orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), sottospecie di orso bruno endemica dell'Italia centro-meridionale (significa che vive solo qui), ma anche perché Gabbietta è l'unica figlia femmina di Amarena, l'orsa barbaramente uccisa nella notte tra il 31 agosto e il 1 settembre 2023 a San Benedetto dei Marsi, un piccolo borgo a ridosso Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM). Amarena fu ammazzata da un colpo di fucile che le perforò i polmoni e la lasciò agonizzante a terra. Il processo per il responsabile di questo atto, che ha sollevato indignazione in tutta Italia, è ancora in corso.

Quando Amarena morì si parlò molto della sorte dei due cuccioli che erano con lei al momento della fucilata; i piccoli, infatti, come aveva raccontato a Fanpage.it lo zoologo esperto di orsi Filippo Zibordi, “sarebbero rimasti sicuramente con la mamma fino all'aprile-maggio 2024”. Per questo si temette seriamente per la loro sorte. Ma grazie al monitoraggio nell'ambiente naturale (si parlò molto di una possibile cattura), i due maschi sono riusciti a cavarsela e sono cresciuti sani e forti: è recente la notizia del loro censimento nel Rapporto Orso Marsicano 2025. I figli di Amarena sono stati individuati grazie ad analisi genetiche nel Giovenco e a Pizzone (Molise)

All'epoca dei tragici fatti non tutti erano a conoscenza che Amarena avesse anche una figlia, Gabbietta appunto, nata nel 2020 e che dunque, oggi, ha sei anni. Come raccontato dal PNALM, il suo nome curioso è legato alla storia del suo ritrovamento: fu rinvenuta dai Carabinieri Forestali all'interno di una gabbia artigianale in una stalla per ovini nel comune di Pescina, evidentemente attratta dalle potenziali prede. “L'animale, a parte il profondo stato di stress, non presenta lesioni traumatiche di nessun tipo ed essendo un animale nuovo, si provvede a rilevare tutti i dati indentificativi: l'orso è una femmina di circa un anno e mezzo e, prelevato tutti i materiali biologici, viene marcata e microchippata”, scriveva il PNALM dopo il primo incontro con Gabbietta.

Gabbietta, come spiegato dallo zoologo Paolo Forconi in un post su Facebook, “si era trasferita al Parco Sirente-Velino già a 2 anni di età”, allontanandosi dai territori abitualmente frequentati dalle femmine, evidenzia la pagina Camoscio Sibillini. Qui si è riprodotta, a circa 30 chilometri di distanza dal luogo in cui era nata. "L'orsa è stata avvistata alcune volte con i cuccioli anche su una strada asfaltata, quindi andrebbe segnalato di moderare la velocità e di fare attenzione", ha spiegato a Fanpage.it il dottor Forconi. Si tratta della strada principale che attraversa il Parco Sirente Velino, da L'Aquila a Ovindoli. Lo zoologo ha spiegato che ci sono molti motociclisti che corrono e che ormai si verifica un incidente ogni settimana; poiché gli orsi attraversano anche dove ci sono lunghi rettilinei, sottolinea l'importanza di segnalare la loro presenza in zona.

L'avvistamento di Gabbietta e dei due cuccioli è una bellissima notizia per l'orso bruno marsicano; i geni della compianta mamma Amarena continueranno a prosperare e diffondersi anche grazie ai figli di sua figlia. Proprio in relazione all'ultimo Rapporto Orsi del PNALM, è stato stimato che la popolazione dei plantigradi è salita a 81 esemplari rispetto ai 50 determinati in precedenza.

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