62 CONDIVISIONI
Cambiamenti climatici

L’Oceano Atlantico batte il suo record storico di temperatura settimane prima del previsto

La temperatura media delle acque superficiali del Nord Atlantico ha raggiunto i 24,9 °C alla fine di luglio 2023, superando la soglia storica che generalmente si raggiunge nel mese di settembre. Esperti: “Continuerà ad aumentare per tutto il mese di agosto”.
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Fanpage.it
A cura di Valeria Aiello
62 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Cambiamenti climatici

Sulla scia del nuovo massimo storico nel Mar Mediterraneo, l’Oceano Atlantico settentrionale ha raggiunto la sua temperatura più alta mai registrata diverse settimane prima dell’atteso picco annuale. Lo indicano i dati preliminari pubblicati della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) degli Stati Uniti, le cui rilevazioni indicano che la temperatura giornaliera delle acque superficiali del Nord Atlantico ha raggiunto i 24,9 °C nella giornata di mercoledì 26 luglio, superando la soglia storica.

Il nuovo record è sconcertante perché osservato nella quarta settimana di luglio, considerato il giro di boa dell’estate, con l’Atlantico settentrionale generalmente raggiunge la sua temperatura massima all’inizio di settembre. Il precedente primato era infatti stato registrato dalla NOAA nel settembre 2022, quando le acque superficiali del Nord Atlantico avevano raggiunto la temperatura di 24,89 °C. Per confermare i nuovi risultati preliminari, gli scienziati avranno bisogno di circa due settimane.

La nuova temperatura record dell’Atlantico rischia di essere battuta presto

Gli esperti hanno spiegato che la temperatura delle acque superficiali del Nord Atlantico “continuerà ad aumentare per tutto il mese di agosto”. Secondo il meteorologo Xungang Yin del Climate Prediction Center (CPC) della NOAA “è molto probabile” che il record venga nuovamente battuto. Il nuovo massimo di 24,9 °C è “di oltre un grado più caldo della normale tendenza climatologica di 30 anni, calcolata dal 1982 al 2011” ha aggiunto Yin.

Da marzo, che è il mese in cui il Nord Atlantico inizia a riscaldarsi dopo l’inverno, le temperature della superficie marina registrate nel 2023 sono state progressivamente più alte rispetto agli anni precedenti, con una differenza più marcata nelle ultime settimane.

Temperature giornaliere delle acque superficiali dell’Oceano Atlantico. La linea nera più marcata mostra l'andamento del 2023. In giallo quello del 2022 / Credit: Climate Reanalyzer
Temperature giornaliere delle acque superficiali dell’Oceano Atlantico. La linea nera più marcata mostra l'andamento del 2023. In giallo quello del 2022 / Credit: Climate Reanalyzer

Il programma Copernicus dell’Agenzia spaziale europea (ESA), che utilizza dati diversi da quelli analizzati dalla NOAA, ha comunicato all’AFP di aver registrato una temperatura media di 24,7 °C nel Nord Atlantico nella giornata di mercoledì 26 luglio. Un portavoce di Copernicus ha affermato che, sebbene il valore rilevato sia ancora al di sotto del primato di settembre 2022, che è leggermente inferiore alla soglia della NOAA, pari a 24,81 °C, questo record verrà sicuramente battuto quest’estate. “In questa fase – hanno precisato gli esperti di Copernicus – è solo questione di giorni”.

La situazione è estrema. Gli oceani hanno assorbito il 90 percento del calore in eccesso prodotto dall’attività umana prima dell’era industriale e questo accumulo di energia è raddoppiato negli ultimi due decenni. Su scala globale, la temperatura media dell’Atlantico ha superato regolarmente i record stagionali da aprile e, un’evidenza di questo trend, è stata registrata in Florida, dove le acque dell’area marina delle Keys hanno raggiunto di 38,4 °C, secondo la rilevazione di una singola boa a Manatee Bay, a sud-ovest di Miami. Se confermata, la lettura potrebbe rappresentare un nuovo record mondiale.

62 CONDIVISIONI
494 contenuti su questa storia
Perché non dobbiamo dimenticarci di questi giorni irrespirabili
Perché non dobbiamo dimenticarci di questi giorni irrespirabili
Olimpiadi invernali 2026, a Cortina si stanno abbattendo 500 larici secolari per realizzare la pista di bob
Olimpiadi invernali 2026, a Cortina si stanno abbattendo 500 larici secolari per realizzare la pista di bob
La Sardegna è nella morsa della siccità, ma la campagna elettorale ignora la crisi climatica
La Sardegna è nella morsa della siccità, ma la campagna elettorale ignora la crisi climatica
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni