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In una grotta degli USA scoperto il “pesce demone”, cieco e bianco: il nome omaggia il demogorgone di Stranger Things

Gli scienziati hanno scoperto una nuova specie di pesce delle caverne in una grotta degli Stati Uniti. È stato soprannominato “pesce demone” e il suo nome scientifico Demogorgonichthys arcanus è un omaggio al demogorgone di Stranger Things. L’animale è privo di occhi, quindi totalmente cieco.
Il "pesce demone" scoperto in una caverna degli USA. Credit: Matthew Niemiller/Università dell'Alabama/Scientific Reports
Il "pesce demone" scoperto in una caverna degli USA. Credit: Matthew Niemiller/Università dell'Alabama/Scientific Reports

In una grotta degli Stati Uniti studiata da decenni i ricercatori hanno scoperto una nuova specie di pesce delle caverne, cieco e pallido, che è stato soprannominato “pesce demone”. Gli scienziati hanno donato al pesce il nome scientifico di Demogorgonichthys arcanus, per omaggiare il demogorgone di Stranger Things (e altri mostri affini presenti in altre opere). L'epiteto "arcano", come spiegato dagli scienziati a IFLScience, è invece legato al fatto che pur trovandosi in un ambiente ristretto, protetto e studiato da molto tempo, questo pesce è rimasto celato agli occhi degli ittiologi fino ai giorni nostri.

A scoprire e descrivere il pesce demone è stato un team di ricerca statunitense guidato da scienziati del Dipartimento di Scienze Biologiche dell'Università dell'Alabama di Huntsville e del Dipartimento di fauna selvatica, pesca e acquacoltura dell'Università Statale del Mississippi, che hanno collaborato a stretto contatto con i colleghi di vari istituti. Fra quelli coinvolti il Museo di storia naturale dell'Università di Auburn; il Centro di ricerca sulla foresta e la fauna selvatica; e la Direzione dei lavori pubblici – sezione risorse culturali e naturali. Tutto è iniziato nel febbraio dello scorso anno, quando i ricercatori coordinati da Matthew L. Niemiller e Pamela B. Hart erano impegnati in una sessione di monitoraggio presso la grotta di Bobcat, nel cuore della base militare di Redstone Arsenal sita nei pressi di Huntsville. Si tratta di un sistema carsico con gallerie basse, allagate e ricche di fango, dove è presente un piccolo sistema acquifero sottoposto a significative variazioni idrologiche. Qui è già nota da tempo la presenza di specie protette e minacciate, come il gamberetto delle caverne dell'Alabama e un altro pesce delle caverne, il pesce delle caverne meridionale (Typhlichthys subterraneus).

Il pesce demone scoperto nella grotta USA. Credit: Matthew Niemiller/Università dell'Alabama/Scientific Reports
Il pesce demone scoperto nella grotta USA. Credit: Matthew Niemiller/Università dell'Alabama/Scientific Reports

Il fatto che la grotta si trovi in una base miliare e sia protetta da decenni ha permesso di tutelare gli animali che la popolano, ma i ricercatori tutto si aspettavano tranne che di scoprire una specie completamente nuova di pesce delle caverne. Dopo aver individuato degli esemplari giovani, i ricercatori si sono subito insospettiti per la presenza di dettagli morfologici differenti da altri pesci della famiglia Amblyopsidae, che comprende alcuni pesci d'acqua dolce di sistemi troglobi nel sud est degli USA. Fra le caratteristiche sibilline figuravano raggi delle pinne non ramificati, una gobba dietro la testa e un “muso” allungato.

I test genetici condotti in laboratorio hanno confermato non solo la scoperta di una nuova specie, ma anche della divergenza da quella di altri ambliopsidi, compreso il pesce delle caverne meridionale che vive nella grotta di Bobcat assieme a lui. Presenta ad esempio mutazioni rilevanti nei geni legati alla vista, compatibili con la vita di caverna nella totale oscurità. Diverge dagli altri generi noti fino al 17,7 percento, un dato che suggerisce faccia parte di un'antica linea evolutiva distinta da quelle già note e rimasta celata sino ad oggi. Tra le altre caratteristiche peculiari la mancanza di occhi e pigmentazione, disposizione unica di organi sensoriali e i sopracitati aspetti morfologici. Secondo gli esperti si tratta di una forma intermedia tra Typhlichthys e Speoplatyrhinus, ma con elementi distintivi.

Pesce demone a confronto con altre specie. Credit: Matthew Niemiller/Università dell'Alabama/Scientific Reports
Pesce demone a confronto con altre specie. Credit: Matthew Niemiller/Università dell'Alabama/Scientific Reports

Il curioso nome scientifico è stato scelto dal team proprio per omaggiare una creatura che vive nell'oscurità di una caverna, rimasta isolata e nascosta agli occhi degli scienziati per decenni, nonostante i monitoraggi costanti. Il demogorgone appariva un accostamento perfetto. A causa dell'areale di distribuzione limitatissimo i ricercatori ritengono che la specie sia in pericolo critico di estinzione, ma il fatto che si trovi in una base militare e in un ambiente già protetto indica che sia sufficientemente tutelata. Il rischio deriva dalla potenziale contaminazione delle falde acquifere, legata magari all'espansione della città di Huntsville. E chiaramente vi è il fatto che si trovi in un sito militare, con tutto ciò che ne consegue. I ricercatori ritengono che il pesce demone si nutra di piccoli crostacei cavernicoli come copepodi, anfipodi e isopodi, ma successivi studi proveranno a confermarlo. I dettagli della ricerca “Surprising cryptic cavefish diversity in a long-studied karst cave ecosystem of northern Alabama” sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Scientific Reports.

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