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Il “pane più antico del mondo” scoperto in Turchia: è una piccola pagnotta non cotta di 8.600 anni

In un sito archeologico di Çatalhöyük, un’antichissima città turca, gli scienziati hanno trovato quello che hanno definito il pezzo di pane “più antico del mondo”. Secondo la datazione ha ben 8.600 anni.
A cura di Andrea Centini
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Il pane più antico del mondo. Credit: Università Necmettin Erbakan
Il pane più antico del mondo. Credit: Università Necmettin Erbakan

In un sito archeologico di Çatalhöyük, un'antichissima città della Turchia, è stato scoperto quello che gli esperti ritengono essere il pezzo di pane più antico del mondo. Perlomeno del suo genere. Si tratta infatti di una piccola pagnotta di una decina di centimetri, non cotta al forno ma fatta fermentare (con gli amidi) nel 6.600 avanti Cristo, nel cuore del Neolitico. Ciò significa che ha 8.600 anni. A determinarlo sono stati gli scienziati del Centro di ricerca e applicazione della scienza e della tecnologia (BİTAM) dell'Università Necmettin Erbakan e del TÜBİTAK Marmara Research Center (MAM), dopo aver condotto approfondite indagini presso i laboratori degli istituti.

Il reperto archeologico era stato recuperato nel 2021 in una fornace di Çatalhöyük chiamata “Mekan 66” dagli archeologi. Solo adesso, dopo la conclusione delle analisi, è stato possibile determinare che quel pezzo di (presunto) cibo spugnoso fosse effettivamente pane. Nell'area di Mekan 66, circondata da case di fango, gli studiosi hanno trovato numerosi composti organici, tra i quali ingredienti per preparare pietanze come grano e orzo. La piccola pagnotta è stata trovata in un angolo del forno, ma non era stata cotta. Come spiegato in un comunicato stampa dal responsabile degli scavi, il professor Ali Umut Türkcan, il materiale organico ha resistito fino ai giorni nostri grazie al fatto che fosse ricoperto di argilla e legno, che lo hanno protetto dalla naturale degradazione.

“Possiamo dire che questo ritrovamento a Çatalhöyük è il pane più antico del mondo. Considerando l'osservazione, l'analisi e la datazione di questo residuo organico, ha circa 8.600 anni”, ha sottolineato il professor Türkcan. Nonostante questa dichiarazione, sono state fatte altre scoperte significative in tal senso. Ad esempio, nel sito di Shubayqa in Giordania, nel cuore del Deserto Nero, nel 2018 erano stati identificati i resti carbonizzati di una focaccia di pane azzimo fatta di cereali e tuberi di ben 14.400 anni. Ma il pane azzimo viene preparato solo con farina e acqua, senza lieviti, mentre quello di Çatalhöyük è più affine al vero pane lievitato.

“Nelle immagini SEM, quando l'abbiamo osservato nel dettaglio, all'interno del campione erano molto evidenti gli spazi aerei, c'erano semi e pezzi di piante, residui di foglie. Entrando più nel dettaglio, i granelli di amido hanno eliminati il nostri dubbi”, ha spiegato il professor Salih Kavak dell'Università di Gaziantep, uno degli studiosi coinvolti. “Quando abbiamo esaminato il contenuto chimico in altre analisi, c'erano sia sostanze chimiche trovate nelle piante che indicatori di fermentazione. Le analisi hanno mostrato che questo reperto era mescolato con acqua e farina, fermentato e crudo. Abbiamo visto che era in quella forma, preparato accanto al forno ma non cotto. È stata una scoperta emozionante. Non esiste alcun reperto in questa forma simile al pane trovato finora. Lo chiamiamo il pane più antico conosciuto. È una scoperta entusiasmante per la Turchia e per il mondo”, ha chiosato il professor Kavak.

Scavi archeologici a Çatalhöyük. Credit: Università Necmettin Erbakan
Scavi archeologici a Çatalhöyük. Credit: Università Necmettin Erbakan

L'antichissima città turca di Çatalhöyük è un patrimonio mondiale dell'UNESCO ed è considerata uno dei primi esempi di centri urbanizzati in assoluto, con insediamenti risalenti a quasi 10.000 anni fa. Era abitata da migliaia di persone e, secondo gli esperti, rappresenta una tappa fondamentale nella transizione dalla vita nomade dei caccatori-raccoglitori a quella stanziale dei primi agricoltori. Negli scavi condotti nell'area sono stati trovati anche i tessuti più antichi al mondo e altri reperti preziosi, come ossa di animali che suggeriscono l'avvio della domesticazione. Ora è anche la casa del pane più antico del mondo.

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