442 CONDIVISIONI
5 Marzo 2022
10:13

Cos’è la rasputica e perché il fango può essere un problema serio per l’invasione russa in Ucraina

Il fenomeno ha fermato molti eserciti in passato e potrebbe rallentare l’offensiva armata a vantaggio della resistenza ucraina.
A cura di Valeria Aiello
442 CONDIVISIONI

Nulla lascia credere che Putin intenda fermarsi, ma le operazioni militari in Ucraina, che stanno progressivamente stringendo Kiev nella morsa di tre armate che avanzano da Sud, da Est e da Nord, potrebbero dover fare i conti con la rasputica, il periodo dell’anno in cui le strade sterrate possono diventare completamente impraticabili e difficili da attraversare.

Cos’è la rasputica

Rasputica è il termine russo che indica due stagioni dell’anno, la primavera e l’autunno, quando il disgelo e le forti piogge trasformano interi territori in paludi fangose, un fenomeno che si osserva in Ucraina, Russia e Bielorussia a causa dello scarso drenaggio dei terreni argillosi sottostanti, e si nota anche in Svezia (menföre) e Finlandia (kelirikko). Queste condizioni sono ben note per essere un grande limite agli spostamenti nelle zone rurali non servite da strade asfaltate – durante questo periodo molte aree sono soggette a limitazioni e chiusure – ma soprattutto possono rappresentare grande vantaggio difensivo in tempo di guerra.

Il fango di queste regioni ha fermato molti eserciti in passato, salvando ad esempio la città russa di Novgorod dalla conquista e dal saccheggio durante l’invasione mongola del XIII secolo. E anche durante l’invasione francese della Russia, nel 1812, Napoleone trovò nel fango un grande ostacolo per la sua avanzata. Sul fronte orientale, durante la Seconda guerra mondiale, la rasputica autunnale rallentò l’avanzata tedesca durante la battaglia di Mosca (da ottobre 1941 a gennaio 1942).

La rasputica primaverile, d’altra parte, è un problema più serio di quello autunnale, perché il disgelo può combinarsi con forti piogge, destabilizzando il terreno fino a diversi centimetri di profondità e rendendo estremamente difficile condurre una guerra motorizzata. Durante l’invasione in corso, è stato già riferito che i carri armati russi sono rimasti impantanati nel fango, vicino al confine Sud-Est, creando l’opportunità per una feroce resistenza dell’Ucraina.

All'inizio di gennaio, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden aveva dichiarato che “Putin dovrà aspettare che la terra si congeli prima di poterla attraversare” . A quel tempo, si credeva che l’invasione russa dell'Ucraina sarebbe iniziata a metà febbraio, quando il gelo sarebbe stato massimo.

Il disgelo aiuterà l'Ucraina?

Guardando il tempo a lungo termine nell’Ucraina orientale, al momento non c’è alcun segno di un rapido disgelo e, per le prossime due settimane, sono previste temperature sotto lo zero di giorno e di notte. Nella parte centrale del Paese le condizioni meteo saranno simili, anche se ci saranno giornate di sole con temperature sopra lo zero.

Tuttavia, il clima è mutevole e le cose possono ancora cambiare. “Quello che stiamo vedendo su una traiettoria a lungo termine è un numero inferiore di giorni con manto nevoso e notti di gelo. Qui vediamo sicuramente un riscaldamento molto più forte rispetto alla media globale” ha affermato alla CNN Svitlana Krakovska, capo del Laboratorio di climatologia applicata presso l’Istituto di idrometeorologia ucraino di Kiev.

Secondo Dara Massicot, ricercatrice politica senior presso l’americana RAND Corporation, “sebbene il terreno ghiacciato sarebbe utile alle forze russe, questo non è un fattore determinante. È importante tenere presente che i missili di precisione e gli attacchi aerei non sono influenzati da questo fattore”. D’altra parte, evidenzia l’esperta, la preparazione delle forze armate russe è notevolmente migliorata nell’ultimo decennio e molti militari russi hanno acquisito esperienza di combattimento in Siria. “Si allenano tutto l’anno, quindi hanno esperienza con diverse condizioni meteorologiche – ha aggiunto Massicot – . E per superare il pericolo della rasputica, la Russia ha inviato attrezzature logistiche, inclusi veicoli di recupero”.

442 CONDIVISIONI
Cosa sono le flechettes, le insidiose munizioni freccia utilizzate dalla Russia in Ucraina
Cosa sono le flechettes, le insidiose munizioni freccia utilizzate dalla Russia in Ucraina
Cos’è la gonalgia, il problema al ginocchio di cui soffre Papa Francesco
Cos’è la gonalgia, il problema al ginocchio di cui soffre Papa Francesco
Cos’è il drone sottomarino Poseidon, l’arma nucleare russa che provoca uno tsunami
Cos’è il drone sottomarino Poseidon, l’arma nucleare russa che provoca uno tsunami
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni