Una lettera a pagamento su Repubblica per porre una serie di domande a Luigi Di Maio e Matteo Salvini in merito alla paventata uscita dell'Italia dall'Euro. A prendere l'iniziativa è stato Lupo Rattazzi – presidente di Neos, figlio di Susanna Agnelli e Urbano Rattazzi, imprenditore 65enne che ha studiato negli Stati Uniti d'America e ha lavorato in Lehman Brothers, Salomon, è stato a capo di Air Europe e membro della Exor che controlla Fca, Juventus e Ferrari. Nella sua breve lettera, pubblicata stamane dal quotidiano di Largo Fochetti a tutta pagina, Lupo Rattazzi chiede ai leader del Movimento 5 Stelle e della Lega se abbiano mai spiegato veramente ai propri elettori i disastri che potrebbero derivare da un'eventuale Italexit:

Senatore Matteo Salvini, Onorevole Luigi Di Maio,

nel famoso “PIANO B” contenuto nella guida pratica per l’uscita dell’Italia dall’Euro (presentata ad un convegno della Link University Campus a Roma e pubblicata su “Scenari Economici” nel 2015) alla cui stesura collaborò il Prof. Paolo Savona, si ammette candidamente che:

1) dopo la svalutazione che ne conseguirebbe  il potere d’acquisto dei salari subirebbe un calo per 2 anni;
2) a beneficiarne invece sarebbero “le fasce medio-alte della popolazione” (cioè i ricchi che si possono permettere di possedere investimenti esteri) (pag 59).

Domanda: ma voi queste cose le avete raccontate al vostro elettorato, soprattutto a quello che vive di salari e pensioni?

Lupo Rattazzi
(Imprenditore)

Nella lettera a pagamento, Rattazzi cita con precisione i passaggi in cui il piano di Savona, appoggiato da Salvini, prevede queste conseguenze e domanda ai due leader politici di fare chiarezza in merito. La lettera di Rattazzi è stata rilanciata anche dall’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi su Twitter: "Comprare una pagina di giornale per fare una domanda semplice semplice al governo #neuro #salvinidimaio. Chissà se risponderanno. Il tempo è galantuomo, amici. Buona giornata a tutti".