"Sono disperato, voglio capire cosa è successo alla mia povera figlia". È il doloroso sfogo del padre Gessica Lattuca, scomparsa dall'Agrigentino lo scorso agosto e ora al centro di un'inchiesta per omicidio. Il papà della 24enne ha scritto alla redazione del programma ‘Quarto Grado', dal carcere di Agrigento, dove è rinchiuso. "Mi aiuta un altro detenuto, io non scrivo – esordisce – Gessica è scomparsa e io ero in galera ad agosto e sono disperato, voglio capire cosa è successo alla mia povera figlia, una madre che ama i suoi figli e che ora sono tutti a casa che piangono per lei. La mia ex moglie – scrive riferendosi a Giuseppe Caramanno, con lui Gessica viveva, ndr – sta con loro e voglio sapere da lei se non sapeva che vita faceva Gessica: non si era accorta di nulla? Come è possibile? E tutti gli altri, non hanno visto nulla?"

L'appello

"Non credo che faceva la prostituta, come dicono le intercettazioni di quelle persone che non capisco cosa volevano da mia figlia (il riferimento è alle indiscrezioni su un presunto giro di prostituzione e ricatti nel quale sarebbe rimasta invischiata, ndr). Chiedo a tutti di aiutarci a scoprire la verità, tutti devono mettersi la mano sulla coscienza e non devono invece parlare male di mia figlia. Parlano pure di filmini che servivano a fare i ricatti, ma non posso credere a tutte queste cose brutte. Gessica si era fidata di qualche amicizia sbagliata? Oggi tutti piangiamo, ma deve farlo chi ha fatto male a Gegè".

Le indagini

Proseguono intanto le indagini per sequestro di persona, omicidio e occultamento di cadavere avviate dalla Procura di Agrigento. Unico indagato, al momento, è Filippo Russotto, l'ex compagno di Gessica e padre di tre dei suoi quattro figli.