“Se al nostro posto ci fossero state altre persone che fine avrebbero potuto fare? Mi hanno riempito di calci alla testa: infatti non ricordo nulla” Mattia Polisena è il fidanzato di Rossella Setti, campionessa di Muay Thai, disciplina delle arti marziali. La coppia è stata vittima di una brutale aggressione nel giorno di Pasqua a Carpi. Otto extracomunitari li hanno accerchiati e picchiati nel tentativo di rubargli portafogli e telefonini. Non potevano immaginarsi di trovarsi di fronte proprio una lottatrice: Rossella ha cercato di difendere sé e il suo ragazzo. “Se non ci fosse stata lei, la mia ‘eroina’, a difendermi, sarei morto. La mia ragazza mi ha salvato la vita” dice Mattia al Resto Del Carlino. Nel frattempo un amico, accortosi dell’aggressione avvenuta fuori al Mattatoio Culture Club, ha avvertito la Polizia di Stato: immediatamente una volante è giunta sul posto.

Rossella Serti racconta l'aggressione subita

“Ho lottato per difendere me e Mattia. Hanno iniziato ad accanirsi su di lui, che nel frattempo aveva perso i sensi: era inerte a terra, continuavano a riempirgli la faccia di calci. Non so che fine avrebbe potuto fare il mio ragazzo se io non fossi intervenuta” racconta la campionessa.  “Ho continuato a lottare, fino a quando mi hanno rotto la bottiglia di vetro in testa. Al suono delle sirene della volante, il branco è scappato” continua Rossella. Nonostante le ferite, è riuscita a fermare uno degli aggressori. Si tratta di un tunisino di 20 anni, già fermato tempo fa dai carabinieri per un episodio simile avvenuto Soliera: era stato sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi e di uscire la sera. Accusato di lesioni personali aggravate da futili motivi e rapina, è in carcere. Proseguono intanto le ricerche degli altri aggressori.

Come stanno la campionessa e il suo fidanzato

Mattia e Rossella sono stati portati al pronto soccorso: “grondavamo di sangue: mi hanno riscontrato un trauma contusivo cranio-facciale, provocato dalla lacerazione al cuoio capelluto, con quattro punti di sutura nonché punti al labbro inferiore, e ho varie escoriazioni al corpo perché mi hanno trascinata sull’asfalto. Chi ha avuto la peggio è Mattia – continua la  ha riportato varie fratture maxillo facciali, lesioni all’orbita oculare, setto nasale spaccato e abrasioni multiple al volto e al fianco. Domani (oggi, ndr) andrà al Policlinico di Modena per stabilire se dovrà essere operato alla mascella”.