Iscriviti a Review.
Ricevi la rassegna speciale a cura di Adriano Biondi

Chi segue la politica italiana si sarà accorto di quanto queste giornate siano piuttosto complesse, per usare un eufemismo. Da un lato, il dibattito interno è occupato da temi di una certa rilevanza, come la stesura della legge di bilancio (con lo scostamento per le spese su energia e difesa, che è destinato a essere il centro di un nuovo scontro fra maggioranza e opposizione) e la nuova legge elettorale, la cui approvazione regala a Giorgia Meloni la possibilità di poter gestire tempi e modi del ritorno alle urne, Consulta permettendo. Dall’altro, il contesto internazionale, decisamente instabile, che obbligherebbe la nostra politica a un cambio di punto di osservazione e a ulteriori assunzioni di responsabilità. La crisi energetica come conseguenza della fallimentare avventura di Trump in Medio-Oriente, il perdurare delle attività militari israeliane, l’aggravarsi della situazione in Ucraina, in un momento in cui due dei principali attori sulla scena mondiale, Trump e Nethanyahu, sono chiamati a sostenere test elettorali di enorme rilevanza: insomma, un quadro dominato da incertezza e tensione, che richiederebbe una classe politica all’altezza, anche nel nostro Paese.
Come dire, c’è molto di cui parlare, tanto di cui discutere e tantissimo per polemizzare. Ed è quello che faremo tra sabato 10 e domenica 11 ottobre alla seconda edizione del Festival Rumore di Fanpage.it, che si terrà anche quest’anno all’Acquario Romano, appunto a Roma. In particolare, nella mattinata di domenica, il Festival avrà un ampio spazio strettamente politico, durante il quale ci sarà la possibilità di ascoltare le ragioni dei protagonisti di tale dibattito.
Sul palco, per delle interviste singole a cura del direttore di Fanpage Francesco Cancellato, di chi si occupa di questa newsletter e del giornalista Marco Billeci, saliranno Giuseppe Conte, Giovanni Donzelli, Nicola Fratoianni ed Elly Schlein (in rigoroso ordine di apparizione). Sarà un momento di confronto, certo, ma speriamo possa essere anche un modo per capire qual è il livello di consapevolezza degli esponenti di opposizione e governo rispetto alla complessità delle sfide che ci attengono. Per sapere cosa pensano delle grandi questioni del nostro tempo e come intendono provare a governarle.
Del resto, chi legge questa newsletter non farà fatica a riconoscere la necessità, per non dire l’urgenza, di inserire anche il dibattito di casa nostra in un quadro più ampio e molto più complesso. In un’epoca di forte stress dei sistemi democratici, di radicali cambiamenti nei rapporti di forza globali e di stravolgimento delle dinamiche di potere all’interno di quelle che una volta erano le grandi democrazie del pianeta, il rischio di avvitarsi in polemiche ombelicali non possiamo proprio permettercelo.
Ecco, ci vediamo a Roma sabato e domenica. Se ne hai la possibilità, ti consiglio di fare un salto all’Acquario Romano (prenotando il tuo posto qui), altrimenti spero tu voglia seguirci in streaming, sempre sul sito di Fanpage.it.