Addio a Bruno, ultimo orso del Parco di Cavriglia (Arezzo), e secondo gli esperti uno dei maschi più anziani in cattività. Il vecchio orso siberiano, nato nel 1980 nel recinto situato nei boschi dell'ex comune delle miniere da due esemplari donati nel corso degli anni '70 all'amministrazione comunale dallo zoo di Tallinn, in Estonia, è stato sottoposto a eutanasia questa mattina presto. Le sue condizioni di salute negli ultimi giorni si erano molto aggravate. Con i suoi 36 anni, secondo esperti di tutta Europa, Bruno – spesso definito simpaticamente dalla stampa “l’orso comunista” – era uno dei maschi più anziani in cattività. In media questi esemplari vivono infatti tra i 20 ed i 25 anni.

L'orso Bruno è stato soppresso questa mattina – L'amministrazione comunale, con una delibera urgente, ha autorizzato ieri il veterinario Maurizio Della Gatta, a procedere all'eutanasia qualora le condizioni lo richiedessero, per tutelare il bene stesso e la dignità dell'orso. Così questa mattina alle 7, nello stesso bosco dove era nato 36 anni fa, Bruno è stato soppresso. Gli esperti hanno voluto evitare un accanimento terapeutico e inutili e ulteriori sofferenze.

Nella struttura ora resta solo il bisonte Arturo – Dopo la cremazione della salma, l’amministrazione comunale ha richiesto la restituzione delle ceneri: vogliono cospargerle simbolicamente in quegli stessi boschi del Parco di Cavriglia dove l’orso ha vissuto. Bruno per anni è stato un richiamo per una generazione di bambini tanto da diventare un'attrazione e gli animalisti della zona si sono molto battuti per lui. Dopo la sua morte, attualmente nella struttura resta ospite solo Arturo, il bisonte, che molto presto comunque verrà spostato in un ambiente più idoneo a far sì che possa trascorrere al meglio gli ultimi anni della sua vita.