L'abitazione in cui vivevano è stata ribattezzata la ‘casa degli orrori'. Una madre seviziava i propri figli con punizioni e abusi degradanti d'ogni genere. Patricia Buchan, 29 anni, ha ammesso i suoi reati: ha punito il figlioletto di tre anni, gettandogli addosso una pentola d'acqua bollente, solo perché aveva fatto la pipì sul tappeto. La donna, fuori di sé, aveva chiesto ai suoi coinquilini di spogliare il bambino, per consentirle di versargli addosso l'acqua incandescente. La donna era incinta all'epoca dei fatti, e per questo ha coinvolto i propri coinquilini, che l'hanno aiutata a provocare le ustioni al piccolo. Il brutale episodio di violenza domestica sul minore è avvenuto nella loro casa a Newark, nel New Jersey. Il bambino è stato ricoverato in ospedale.

Nella casa, oltre alla donna e al bimbo di tre anni, vivevano anche 5 persone adulte con 5 bambini, tenuti tutti in condizioni quasi disumane. Secondo quanto hanno ricostruito gli investigatori, il piccolo già da mesi subiva percosse di ogni genere. La madre e tutti gli abitanti della casa sono stati arrestati, come ha raccontato il Mirror, e sono adesso tutti in attesa di condanna. Il bambino di tre anni, che dopo le cure si è ripreso, e gli altri minori presenti nell'appartamento, sono stati affidati ai servizi sociali.