Un milione di persone via dalla Siria, tanti bambini non hanno ancora 11 anni

La Siria, Paese dal quale ogni giorno arrivano notizie di bombe, morti e distruzioni, va verso la catastrofe umanitaria. Gli ultimi numeri che mostrano quello che sta succedendo nello Stato di Bashar al Assad sono quelli forniti dall’Onu che riguardano i rifugiati. In questi mesi, per scappare dalla guerra civile in corso, circa un milione di persone ha lasciato la Siria per cercare riparo nei Paesi limitrofi. Un milione di persone che, precisa l’Onu, si compone per circa la metà di bambini. Bambini che spesso non hanno ancora compiuto 11 anni. Ed è un numero, questo degli sfollati, che aumenta ogni settimana, come ogni settimana si aggrava il bollettino delle vittime di questa guerra civile. “Con un milione di persone in viaggio, milioni in movimento all’interno (del Paese), e migliaia che continuano a varcare il confine ogni giorno, la Siria sta andando verso una tragedia di enormi proporzioni”, così il commento in una nota di Antonio Guterres, Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati.
Ogni giorno migliaia di siriani attraversano il confine – L’impegno per aiutarli c’è, “stiamo facendo il possibile ma la capacità di fornire una risposta umanitaria è pericolosamente sotto pressione”, dicono dall’Onu. È una tragedia che va fermata. Un anno fa, nel marzo del 2011, in Siria si contavano “appena” 33mila profughi. Dall’inizio del 2013 il numero di siriani in fuga dalle violenze del Paese è aumentato in maniera drammatica, più di 400mila persone hanno acquisito lo status di rifugiato da questo gennaio. Come è drammatico il numero di persone che hanno perso la vita in questa guerra: secondo l’ultima stima è stata ormai raggiunta quota 70mila.