Uccide una donna ricostruendo la “stanza della morte” di Dexter: studente di Scienze forensi si dichiara colpevole
Ha ammesso di aver ucciso una sua giovane dopo aver ricostruito il più minuziosamente possibile in un B&B la celebre "stanza della morte" della serie tv Dexter. I fatti sono avvenuti nel dicembre 2025 ma solo quattro giorni fa, il 6 ottobre, Benjamin Day, 20 anni, studente di Scienze forensi all'Università di Worcester, si è dichiarato colpevole dell'omicidio di Maria Saceanu, 24 anni.
Era il 21 dicembre 2025 quando la polizia lo trovò in strada, a notte fonda, con una mano fasciata che perdeva sangue, dopo che era stato lui stesso a chiamare i soccorsi. Il ventenne aveva raccontato agli agenti di essere stato aggredito da un cane randagio o "una volpe", a Tividale, nelle West Midlands inglesi. I poliziotti però non hanno dato credito a quella versione e, insospettiti, hanno continuato a porgli domande riuscendo ad arrivare davanti alla casa dove il giovane aveva appena ucciso Maria Saceanu, e aveva tentato di farne a pezzi il corpo. Ma non ci era riuscito ed era rimasto ferito.
Il corpo della vittima si trovava in una stanza addittata su Airbnb, interamente ricoperta di plastica: la donna era stata colpita con 78 coltellate. Secondo il pubblico ministero Rachel Brand KC, tutto riproduceva l'ambientazione della famosa serie tv, andata in onda dal 2006 al 2013, inclusi alcuni dettagli come il grembiule, la visiera, i teli di plastica in camera e i guanti trovati nella stanza da letto. Addirittura sembra che Benjamin Day si fosse cambiato d'abito prima dell'arrivo della donna, indossando una camicia kaki, proprio come il protagonista della fiction.
Il 20enne ha ammesso lui stesso di essere ossessionato dalle vicende di Dexter Morgan. Per l'ispettore capo Matt Marston "Day aveva pianificato questo omicidio nei minimi dettagli. Si è trattato di un brutale attacco premeditato ai danni di una donna indifesa, attirata nella stanza che lui aveva affittato".