Una forte scossa di terremoto è stata avvertita a Istanbul, spaventando gli oltre 15 milioni di abitanti della città, ma fortunatamente non provocando alcun danno. La scossa, di magnitudo 4.7 è stata registrata nel mar di Marmara, secondo quanto riferisce l'osservatorio sismologico di Kandilli: l'epicentro sarebbe stato localizzato al largo della costa di Silivri, a 16,1 chilometri di profondità. Dalla metropoli sul Bosforo si è avvertita chiaramente la terra tremare.

Secondo il centro l'EMSC, il Centro sismologico euro-mediterraneo, l'epicentro sarebbe stato individuato a 63 chilometri a ovest della città, nel mar di Marmara alle 16.37, ora locale (14.37 ora italiana). Secondo la protezione civile turca non risulterebbero al momento danni a persone o cose. Tutta l'area circostante a Istanbul risulta a rischio sismico: lo scorso 26 settembre si era registrato sempre in questa zona un sisma di magnitudo 5.8 che aveva provocato 8 feriti, seguito da una seconda scossa più lieve. Molta gente era scesa in strada in presa al panico. Era anche caduto un minareto in una moschea di Avcilar.

La zona di Istanbul è considerata particolarmente vulnerabile a possibili terremoti, in quanto proprio sotto il fondale del mare di Marmara si trova la cosiddetta faglia dell'Anatolia settentrionale, che rappresenta il confine tra la placca terrestre eurasiatica e quella anatolica. I movimenti tra le due placche possono causare scosse sismiche fortissime: uno dei terremoti più importanti nella storia recente del Paese è quello verificatosi nel 1999 che ha causato la morte di 17 mila persone.