Turchia, processo Ergenekon: condannati giornalisti e militari

A cura di D. F.
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Tutti i condannati erano accusati di aver messo a punto un piano per destabilizzare il paese e effettuare un colpo di stato militare ai danni di Erdogan.

E' stato condannato all'ergastolo in Turchia l'ex generale dell'esercito Ilker Basbug, alla guida delle forze armate dal 2008 al 2010. L'uomo è stato condannato nell'ambito del processo Ergenekon, sul presunto progetto di golpe ai danni del governo di Recep Tayyip Erdogan. Tra i 250 indagati anche giornalisti e sindacalisti, tutti accusati di aver cospirato ed agito per condurre attacchi e omicidi mirati con lo scopo di destabilizzare il paese e preparare il terreno ad un colpo di stato militare che avrebbe fatto cadere il governo. Oltre a Basbug, sono state condannate al carcere a vita altre 15 persone. L'opposizione insorge e parla di sentenze scandalose, accusando Erdogan di caccia alle streghe. Scontri sono scoppiati tra dimostranti e polizia.

Trai condannati all'ergastolo c'è anche il giornalista Tuncay Ozkan, che nel 2007 diede man forte nell'organizzazione di proteste anti-governative. Oltre a lui, il generale in pensione Veli Kuçuk, l'avvocato Kemal Kerinçsiz, il leader del Partito del lavoratori Dogu Perinçek (condannato anche ad altri 30 anni di detenzione), il colonnello in pensione Fikri Karadag e l'ex generale Hasan Ataman Yildirim. Altri 60 imputati hanno ricevuto sentenze comprese tra uno e 47 anni, secondo quanto riporta l'emittente Trt. In particolare il giornalista Mustafa Balbay, rappresentante di Ankara del giornale laico Cumhuriyet, e Mehmet Haberal, chirurgo e fondatore di un'università di Ankara, dovranno scontare rispettivamente 34 e 12 anni di detenzione.

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