Turchia, morto un poliziotto durante scontri. L’agente è caduto da un ponte

Un agente di polizia turco è morto durante le proteste anti-governative di ieri nella provincia meridionale di Adana. Si tratta della prima vittima tra le forze dell'ordine da quando una settimana fa sono iniziate le manifestazioni contro il premier Recep Tayyip Erdogan, a seguito della decisione del governo di abbattere gli alberi di Gezi Park per la costruzione di un centro commerciale. La vittima, Mustafa Sari, è caduta da un ponte alto 5 metri mentre stava inseguendo alcuni dimostranti. Trasportato prima all'ospedale locale, poi per la gravità delle ferite riportate allo Yuregir Baskent, dove è stata dichiarato il suo decesso.
Il bilancio delle vittime per gli scontri in Turchia sale dunque a quattro. Gli altri 3 sono tutti manifestanti turchi. Si tratta dell'attivista Ethem Sarsuluk, colpito alla testa ad Ankara, e deceduto ieri per le ferite riportate. La seconda vittima è Abdullah Comert, 22 anni, esponente dell'ala giovanile del Partito del popolo Repubblicano, ucciso il 3 giugno negli scontri ad Antakya. La terza è Mehmet Ayvaltas, 20 anni, investito da un'autista che ha ignorato lo stop intimato dai manifestanti a Umraniye la notte del 2 giugno. Oltre 4mila persone, secondo l'associazione dei medici turchi, sono state ferite dall'inizio delle proteste a Istanbul e nelle altre città del Paese.