Il presidente statunitense Donald Trump è tornato ad attaccare la vedova di Steve Jobs, Laurene Powell Jobs, finanziatrice della campagna elettorale del rivale dem Joe Biden. "Dovrebbe vergognarsi di se stessa", ha dichiarato il capo della Casa Bianca su Twitter rilanciando un tweet che riferisce del versamento quest'anno di 500 mila dollari da parte di Powell Jobs alla campagna elettorale del candidato democratico alla Casa Bianca e ricordando che la donna è anche azionista di maggioranza di The Atlantic. Nei giorni scorsi, The Atlantic aveva rivelato che Trump aveva definito "perdenti" e "idioti" i caduti Usa nella Prima Guerra Mondiale, durante una visita in Francia. L'indiscrezione, smentita dall'interessato, ha provocato la sua ira e una valanga di polemiche e attacchi diretti alla finanziatrice della rivista, che fin dai tempi in cui il marito era in vita ha sostenuto le campagne del Partito Democratico.

Laurene Powell Jobs, vedova del fondatore di Apple Steve, è proprietaria della maggioranza del capitale della rivista The Atlantic attraverso Emerson Colective, società da lei fondata per investire sul progresso delle comunità nei campi dell’istruzione, della riforma dell’immigrazione, dell’ambiente e del giornalismo che considera essenziale per la difesa della democrazia. Ebbene, già la settimana scorsa Trump aveva attaccato Laurene con un tweet nel quale afferma che Steve Jobs, il fondatore di Apple morto nel 2011, "non sarebbe felice di vedere come sua moglie sta sperperando i soldi che le ha lasciato, finanziando una rivista della sinistra radicale diretta da un truffatore che vomita odio e notizie false".