Travolta da un rapinatore in bici mentre attraversa, morta in Brasile la missionaria Loredana Vigini

È morta a 53 anni la missionaria triestina Loredana Vigini dopo essere stata travolta da un rapinatore in fuga in bicicletta a San Paolo, in Brasile. La donna stava attraversando la strada sulle strisce ed è stata investita dalla bici. Dopo essere caduta a terra, ha battuto la testa e ha perso conoscenza.
L'intervento dei soccorsi sul posto non è purtroppo stato sufficiente a salvarle la vita. Vigini è stata infatti ricoverata in ospedale in gravi condizioni e non si è mai ripresa.
La donna, è entrata in coma 3 giorni fa e i medici ne hanno stabilito la morte cerebrale nella mattinata odierna. Dopo l'ingresso in ospedale in condizioni disperate, purtroppo, neanche l'intervento dei medici è riuscito a invertire il coma dovuto alla violenta botta alla testa dopo la caduta sull'asfalto.

Loredana Vigini era insegnante di religione in Brasile e aveva fondato la comunità benefica "Semente viva" che si occupava di portare l'evangelizzazione nel Paese attraverso l'arte e attività formative e spirituali di beneficenza. Era tornata in Brasile dopo un lungo periodo in Italia: la donna infatti era rientrata nella sua casa spirituale a settembre dopo aver trascorso il periodo della pandemia a Trieste dove era nata.
La notizia è stata riferita da don Paolo Iannaccone, presidente del Centro di Accoglienza Ernesto Balducci. L'informazione è stata diffusa tramite un post della sua pagina Facebook.
"La passione per la carità ti apparteneva ed era il senso profondo della tua vita da innamorata di Dio – ha scritto -. Un incidente in Brasile ti ha portata via da noi e dai tuoi cari. Grazie Loredana Vigini. Le "sementi vive" che hai sparso per il mondo frutteranno ancora. Abbracciamo con forza la tua amata famiglia che ti ha incontrato in vita e che sente il dolore per la tua prematura scomparsa".