Un soldato thailandese ha aperto il fuoco in un centro commerciale a Korat, nel nordest del Paese, facendo una strage: lo ha reso noto la polizia. Secondo i media locali ci sarebbero almeno 20 vittime e numerosi feriti. L'uomo, un sergente dell'esercito, sarebbe ancora barricato nel centro commerciale e avrebbe con sé degli ostaggi.

Stando a quanto riferisce il Bangkok Post il militare avrebbe aperto il fuoco prima contro il comandante, poi contro altri soldati e per finire anche contro i civili. L'attentatore avrebbe cominciato la carneficina nel pomeriggio, intorno alle 15.30 ora locale, in un campo di addestramento dell'esercito tailandese prima di rubare un fuoristrada e darsi alla fuga nelle strade della città di Korat. Inseguito da altri soldati, è riuscito ad uccidere alcuni di loro poi – dirigendosi verso un centro commerciale – ha colpito alcuni civili lungo la strada. L'aggressore ha trasmesso in live streaming Facebook la strage nel centro commerciale e si è scattato un selfie con in mano un fucile. "Il kiler ha usato una mitragliatrice e ha sparato a vittime innocenti provocando molti feriti e morti", ha affermato il portavoce della polizia.

Le motivazioni che hanno portato alla strage non sono al momento state rese note. L'attentatore è stato identificato e si chiamerebbe Jakrapanth Thomma. Il bilancio delle vittime è da considerare ancora provvisorio perché ci sarebbero anche diversi feriti gravi ma sopratutto ostaggi. I soldati uccisi erano usciti dal campo di addestramento proprio per dare la caccia al commilitone che aveva assassinato a sangue freddo un ufficiale durante una normalissima operazione di addestramento militare. La polizia ha fatto evacuare la struttura ma l'uomo ha tenuto in ostaggio almeno una quindicina di persone all'intero del centro commerciale.