Nonostante sapesse che l’aggressore era armato e aveva già fatto strage, non ha esitato a scagliarsi contro di lui riuscendo così a salvare ben 8 persone prima di essere sopraffatto e ucciso, è il gesto eroico di un ragazzo tailandese di soli 18 anni durante la terribile strage del centro commerciale di Korat dove un soldato di 32 anni, Jakkrapanth Thomma, ha sparato all’impazzata facendo 26 morti. A raccontare la storia di Atiwa, questo il nome dello studente diciottenne, sono i media locali. Il ragazzo era stato sorpreso dagli improvvisi spari mentre era all’interno del centro commerciale come tutte le altre centinaia di persone presenti. Per sfuggire al killer che sparava a caso su tutti quelli che gli capitavano a tiro, Atiwa si era rifugiato insieme ad altri in una cella frigo.

Il 18enne ha cercato disperatamente di bloccare la porta del frigo per impedire al killer di entrare. Ma quando il militare lo ha sopraffatto, il giovane si è scagliato contro l’aggressore permettendo agli altri che erano con lui di scappare via e di salvarsi. Al termine della breve lotta il 18enne purtroppo è stato ucciso dal killer ma il suo gesto eroico ha permesso di salvare gli altri e ora la famiglia spera che tutto questo venga riconosciuto dal governo tailandese. Il ragazzo era ancora uno studente e aveva appena finito il liceo. Sua madre, che lavora proprio nel centro commerciale come addetta alle pulizie, sperava di poterlo mandare al college. “Aveva tanti progetti ed era pieno di speranze per il suo futuro, ma a causa di queste sparatoria insensata la sua vita è stata spezzata per sempre" è il commento di dolore.