Forte sisma in Messico: migliaia di persone in strada

Attimi di panico in Messico per il violento terremoto abbatutosi poche ore fa. Un sisma di 7.6 gradi della scala Richter (ma fonti iniziali parlavano di 7.9 gradi) che, finora, sembra non aver causato ingenti danni. Ma è troppo presto per poter fare bilanci. La scossa è stata registrata nell'area di Acapulco, l'ipocentro, a 17 chilometri di profondità, è localizzato a Guerrero, in Messico. A mezz'ora dalla scossa più forte, un altro terremoto di 4,8 gradi della scala Richter: l'epicentro è stato individuato a 47 chilometri a sud ovest di Tlaxiaco, nello stato di Oaxaca. Il sindaco della capitale, Marcello Erbrad, aggiorna il suo profilo twitter comunicando che ad Acapulco vi sono diversi blackout, ma gran parte dei mezzi di trasporto, metro e stazioni ferroviarie comprese, camminano con regolarità. Questo il primo tweet del sindaco:

Seguito da altri messaggi inerenti nuove scosse di assestamento:

A pochi gradi dal sisma del 1985 – La notizia ha causato attimi di panico anche alla Casa Bianca. La figlia del presidente Barack Obama, la tredicenne Malia, si trova in vacanza, con i suoi compagni di classe, ad Oaxaca, a qualche chilometro dall'epicentro. Un portavoce di Michelle Obama ha prontamente affermato che la ragazzina "non è mai stata in pericolo". Nonostante le rassicurazioni, alcune tv locali informano che almeno 500 case, a Guerrero, avrebbero subito danneggiamenti. L'ultimo terremoto aveva colpito Acapulco nel dicembre del 2011: il sisma, di 6.5 gradi della scala Richter, aveva causato la morte di 3 persone. Qualche ora fa numerose persone si sono riversate in strada. La scossa è stata solo di qualche grado inferiore al sisma che nel 1985 devastò il Messico, causando la morte di circa 10.000 persone.