Paura nelle scorse ore in Grecia a causa di una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.9 che ha colpito la parte settentrionale del Paese. Il sisma è stato distintamente avvertito anche in alcune zone meridionali dell'Italia, in particolare lungo le coste pugliesi e calabresi. Secondo i dati diffusi dal nostro Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) il terremoto ha avuto intensità pari a magnitudo 5.9 della scala Richter ed è stato registrato dai sismografi esattamente alle 02:49 ora locale in Grecia, le 1.49 della notte tra venerdì 20 marzo e sabato 21 marzo in Italia . L'epicentro del terremoto alle coordinate geografiche (lat, lon) 39.37, 20.52. Secondo il servizio sismologico statunitense Usgs, l'epicentro del fenomeno sismico   è stato localizzato nel nordovest della Grecia e più precisamente vicino alla località di Paramythia, nella periferia dell'Epiro.

Sia secondo i dati dell'ingv sia secondo quelli diffusi dall'Usgs, il terremoto in Grecia ha avuto invece ipocentro a una profondità di circa 14 chilometri. Il sisma è stato distintamente avvertito anche nel sudest dell'Italia dove in tanti hanno segnalato la scossa, in graticolare dalla Puglia e dalla Calabria, anche se non si registrano  danni né persone colpite. Nonostante l'elevata intensità del terremoto, fortunatamente al momento nemmeno in Grecia vengono segnalati danni alle persone anche se diversi edifici sono stati danneggiati dal sisma.

Secondo l'Istituto di geofisica di Atene, il terremoto è stato preceduto da un'altra scossa di magnitudo 4.3 segnalata 21 minuti prima della mezzanotte con lo stesso epicentro. Il terremoto è stato avvertito in tutta la Grecia nordoccidentale, comprese le città più grandi della zona e sull'Isola di Corfù. I danni più ingenti hanno riguardato alcune cittadine rurali dove son crollati parti di edifici più vecchi