“Tanto paga Bruxelles”, bufera sull’Ukip di Farage per i rimborsi gonfiati

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L’eurodeputata Janice Atkinson, sospesa dal partito dopo che un video mostra una sua assistente mentre cerca di gonfiare la ricevuta di un ristorante per ottenere un rimborso più alto.

È bufera sulla formazione euroscettica dell'Ukip di Nigel Farage dopo le rivelazioni del tabloid britannico The Sun su alcuni rimborsi gonfiati da parte della portavoce dell'eurodeputata del partito, Janice Aktinson. Il tabloid londinese infatti ha pubblicato un video, girato di nascosto, nel quale una collaboratrice della parlamentare europea parla con un addetto di un ristoratore di Londra e gli chiede una ricevuta con un totale molto più alto di quanto aveva effettivamente pagato per tenere un evento politico nel suo locale. "Facciamo pagare Bruxelles un poco di più, almeno così ci riprendiamo i soldi che gli diamo" ha spiegato la portaborse nella conversazione, facendosi aumentare il conto da 950 sterline (circa 1300 euro) a 3.100 sterline (circa 4500 euro). L'europarlamentare e candidata alle prossime elezioni politiche nel Regno Unito dal suo canto non ha replicato alle accuse, ma per il momento è stata sospesa dal partito.

Indagine interna dell'Ukip

Farage, che al Parlamento Europeo è alleato con il M5S, infatti ha condannato il comportamento della portaborse ammettendo che le accuse nei suoi confronti "non potrebbero apparire peggiori". Il leader dell'Ukip ha spiegato di ritenere la circostanza come "una delle cose più incredibilmente stupide e disoneste che abbia mai visto", e ha già annunciato un’indagine interna per accertare quanto accaduto.

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