Era considerato uno dei Paesi ad aver agito meglio e prima degli altri contro la pandemia da coronavirus riuscendo a sconfiggere il covid-19 prima che dilagasse ma ora anche Taiwan deve fare i conti con una nuova impennata di casi di contagio che ha spinto il governo a una immediata marcia indietro con chiusure immediate. In pochissimi giorni la curva dei contagi ha fatto segnare numeri giornalieri a tre cifre facendo scattare immediatamente il livello di allerta tre su una scala di quattro per diversi distretti che comporta nuove chiusure di attività commerciali e luoghi pubblici. Taiwan ha registrato 335 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, confermando la seconda giornata consecutiva di aumento record di infezioni nell'isola.

Il focolaio tra dipendenti della compagnia aerea

Tutto è avvenuto nel mese di maggio e in appena tre settimane Taiwan ha raggiunto il suo record di oltre duecento contagi giornalieri. Tutto è iniziato da un piccolo focolaio covid nato tra i dipendenti della compagnia aerea nazionale e di un hotel di quarantena collegato. Le infezioni si sono poi diffuse alle famiglie. Nonostante i casi circoscritti a questo ambiente, però, le autorità non sono riuscite a fermare subito la diffusione del contagio anche perché nel Paese ormai le attività sono tutte aperte da tempo e il virus ha avuto subito la possibilità di circolare. Così il focolaio si esteso al a tal punto che oggi rappresenta l'85% del totale dei casi a trasmissione locale di Taiwan dall'inizio della pandemia. Secondo i dati forniti dalle autorità sanitarie locali, diversi casi sono collegati all'industria del lavoro sessuale ma purtroppo i contagi covid sono aumentati a tal punto che per diverse decine di loro non è stato possibile accertare la fonte.  A preoccupare è che ormai il virus ha colpito anche molti anziani che si sono ammalati e sono stati ricoverati.

Taiwan chiude negozi e e scuole

L'allerta di livello 3 copre circa 6,5 ​​milioni dei 24 milioni di persone di Taiwan e prevede che le persone indossino sempre le mascherine che le riunioni al chiuso siano limitate a un massimo di cinque persone e le riunioni all'aperto a non più di 10. Oltre le misure già previste dal nuovo livello di allerta, tra cui limiti agli incontri e chiusura di alcune attività commerciali e luoghi pubblici, il ministro della salute di Taiwan, Chen Shih-chung, ha annunciato ulteriori misure restrittive per contenere il contagio tra cui la chiusura delle scuole a Taipei e New Taipei ma ha anche invitato la popolazione a evitare viaggi e interazioni non necessarie fuori casa. Un appello che sembra essere stato compreso visto che ad esempio il sistema metropolitano di Taipei, che rimane la zona più colpita, ha registrato un calo del 60% di passeggeri in pochi giorni. Le nuove restrizioni, insieme all'ansia per la diffusione del virus, hanno spinto la maggior parte dei residenti a rimanere nelle proprie case.