Tre sciatori hanno perso la vita a causa di una valanga che li ha travolti sulle Alpi svizzere: a renderlo noti è stata la polizia, spiegando che tutte le vittime sono di nazionalità spagnola e che altri due membri del gruppo sono stati recuperati fortunatamente ancora vivi. I cinque appassionati di montagna facevano parte di un gruppo che ieri sciava in direzione della stazione di Fiescheralp, nel cantone Vallese. "Secondo l'inchiesta, le vittime sarebbero di origine spagnola. L'identificazione formale delle persone morte è in corso", ha spiegato la polizia ellenica, secondo cui la valanga si è staccata intorno alle 16.45 di ieri mentre gli alpinisti si trovavano a 2.450 metri di quota: per loro è stato impossibile riuscire a mettersi al riparo. "Un altro gruppo si trovava nella zona, si è reso conto della valanga e ha informato la centrale della polizia cantonale, così sono cominciate le prime ricerche", ha spiegato ancora la polizia.

I cinque sciatori erano perfettamente equipaggiati e tra l'attrezzatura in loro possesso c'erano anche degli apparecchi di rilevamento utili nei casi di valanghe. Due di loro sono stati scoperti, "leggermente feriti, e portati in ospedale" a Viege, ieri sera, in elicottero; altri tre, invece, sono stati recuperati quando purtroppo era ormai troppo tardi. A causa delle condizioni meteo e della scarsa visibilità, l'intervento dei soccorritori è stato interrotto nella notte fra sabato e oggi, giorno di Pasqua. Il 29 marzo la polizia del cantone Vallese aveva fatto sapere che le ultime nevicate, associate a venti, avevano provocato un aumento del rischio di valanghe, in particolare sopra i 2mila metri, chiedendo a tutti gli appassionati di tenere presente queste raccomandazioni e di essere particolarmente prudenti: purtroppo, nonostante lo fossero stati, i tre spagnoli hanno perso la vita.