Stupri in India: caccia a due poliziotti, avrebbero abusato di una 14enne

Ennesimo caso di stupro in India. Sospettati del crimine, questa volta, sono due poliziotti attualmente ricercati con l’accusa di aver abusato sessualmente di una 14enne in un commissariato nello Stato dell'Uttar Pradesh. A riportare la notizia è una fonte della polizia che ha specificato che i due uomini sono scappati e risultano irreperibili. Secondo quanto ha denunciato la madre della 14enne, i due poliziotti avrebbero trovato lo scorso 31 dicembre la giovane che orinava all'esterno della sua abitazione e l’avrebbero portata in commissariato, dove la ragazza sarebbe stata violentata. Le autorità sono in attesa del rapporto del medico che ha visitato la ragazzina. “Li stiamo cercando, sono già stati sospesi e se ritenuti colpevoli saranno puniti secondo la legge”, ha detto il sovrintendente Lallan Singh commentando l’ennesimo caso di stupro in India.
Lo stupro nel distretto in cui furono trovate due cugine impiccate
La presunta violenza sessuale ai danni della 14enne si è consumata nel distretto di Badaun, nella città di Musajhag, la stessa zona in cui lo scorso maggio due ragazzine di 14 e 15 anni furono trovate impiccate a un albero. Inizialmente si era ipotizzato anche in quel caso uno stupro di gruppo e un omicidio ma poi gli investigatori, nonostante i malumori e i dubbi di tanti, hanno affermato che le due adolescenti si sarebbero tolte la vita.
La polizia di Delhi lancia l’app per le donne in pericolo
Contro gli stupri in India la polizia ha presentato una app per contribuire alla sicurezza delle donne di New Delhi: la nuova app si chiama Himmat (Coraggio) ed è stata presentata ufficialmente dal ministro dell'Interno Rajnath Singh. Secondo un responsabile della polizia, l’app permetterà al possessore del cellulare di chiamare direttamente la sala operativa della polizia e di attivare per 30 secondi una registrazione audio e video.