Spara in testa all’amico e lo uccide, la polizia: “Non voleva condividere le patatine fritte”

Un uomo è morto dopo essere stato colpito alla testa da un colpo d’arma da fuoco al termine di una lite scoppiata, secondo la ricostruzione degli investigatori, per una porzione di patatine fritte. L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì 28 gennaio in un complesso di appartamenti nella zona ovest di Fort Worth, nello Stato USA del Texas.
Poco dopo le 18:30 (ora locale), il Dipartimento di Polizia locale ha ricevuto diverse segnalazioni di una sparatoria provenienti dall’area di Alemeda Street. Gli agenti intervenuti hanno trovato un uomo, in un lago di sangue, con una grave ferita d’arma da fuoco alla testa. I poliziotti sono stati i primi a prestargli soccorso, avviando le manovre di rianimazione cardiopolmonare fino all’arrivo dei sanitari del Fort Worth Fire EMS. Trasportato in ospedale, l’uomo è stato dichiarato morto alcune ore dopo.
Le indagini hanno consentito di ricostruire quanto accaduto prima della sparatoria. La vittima stava discutendo con un conoscente all’interno del complesso residenziale. Secondo quanto riferito nel comunicato ufficiale della polizia, la lite sarebbe nata quando l’uomo si era "rifiutato di condividere delle patatine fritte ordinate poco prima". Il confronto verbale sarebbe poi degenerato: uno dei due avrebbe estratto un’arma da fuoco ed esploso diversi colpi, uno dei quali ha raggiunto la vittima alla testa.
Dopo l’accaduto, il sospettato è fuggito facendo perdere le proprie tracce. Grazie alle testimonianze raccolte sul posto, gli investigatori sono riusciti a identificarlo come un residente dello stesso complesso di appartamenti. Le sue generalità non sono state rese note e, nonostante le perquisizioni effettuate nell’area e nella sua abitazione, l’uomo non è stato ancora rintracciato. La polizia di Fort Worth è tuttora alla sua ricerca.