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Serie di valanghe sulle Alpi, in Austria: tre morti e un ventenne ferito in gravi condizioni

Tre persone sono morte e un ventenne è ricoverato in gravi condizioni dopo una serie di valanghe tra Tirolo e Vorarlberg. Le vittime sono un turista olandese di 71 anni, uno scialpinista tedesco di 44 e un altro sciatore, travolto da una massa di neve.
A cura di Biagio Chiariello
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Immagine di repertorio.
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Tre morti e un giovane in gravi condizioni: è il bilancio delle valanghe che hanno colpito nelle ultime ore l’Austria occidentale, dove l’allerta resta alta per il pericolo di nuovi distacchi.

In Tirolo hanno perso la vita due appassionati di montagna. A Fiss, nel distretto di Landeck, un turista olandese di 71 anni è stato travolto da una valanga a lastroni mentre sciava fuori pista con il figlio e un connazionale. I compagni sono riusciti a liberarsi e a dare l’allarme, ma per l’uomo, individuato dai soccorritori con l’ausilio di un cane da valanga e disseppellito dopo circa un’ora, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

Poche ore dopo, nella valle di Navis, un 44enne tedesco ha perso la vita durante una gita di scialpinismo. La slavina si è staccata mentre lui e un compagno stavano rientrando a valle: il 44enne è rimasto completamente sepolto. Estratto dall’amico e poi affidato ai sanitari dell’elisoccorso, è morto sul posto nonostante le manovre di rianimazione.

Il terzo decesso si è registrato nel Vorarlberg, sul monte Sonnenkopf, dove un altro sciatore è stato travolto da una massa di neve: anche in questo caso i soccorsi sono stati tempestivi, ma inutili.

Resta ricoverato in condizioni critiche, invece, un ventenne austriaco coinvolto in un distacco nel comprensorio “KitzSki”, a Kirchberg. Il giovane è stato trascinato per circa 250 metri lungo un canalone e sepolto sotto due metri di neve. Recuperato dopo una ventina di minuti grazie all’intervento del compagno e di altri sciatori presenti, è stato rianimato e trasferito d’urgenza alla clinica di Innsbruck, dove si trova in terapia intensiva.

La giornata ha messo a dura prova le squadre di emergenza: solo in Tirolo sono stati segnalati oltre trenta distacchi. Sopra i 1.800 metri il pericolo valanghe rimane fissato al grado 4, “forte”, su una scala di cinque livelli. Le autorità invitano alla massima prudenza, soprattutto nelle aree fuori pista.

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