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Sequestro ingegnere in Siria, Terzi: “Confidiamo in un rapido rilascio”

Mario Belluomo è stato rapito insieme a due colleghi russi e per i tre, sostiene Mosca, è arrivata una richiesta di riscatto. Dall’Italia la Procura di Roma apre un fascicolo sul sequestro dell’ingegnere siciliano.
A cura di Susanna Picone
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Mario Belluomo è stato rapito insieme a due colleghi russi e per i tre, sostiene Mosca, è arrivata una richiesta di riscatto. Dall’Italia la Procura di Roma apre un fascicolo sul sequestro dell’ingegnere siciliano.

Secondo quanto ha annunciato il ministero degli Esteri russo sarebbe stato chiesto un riscatto per Mario Belluomo, l’ingegnere catenase rapito in Siria da qualche giorno insieme ad altri due colleghi russi. Mosca ha detto che i tre, oltre a Belluomo si tratta di V.V. Gorevol e Abessattar Khassoun (uno dei due ha anche la cittadinanza siriana), “sono stati rapiti da sconosciuti il 17 dicembre mentre viaggiavano in macchina da Homs a Tartus”. Dunque i rapitori avrebbero contattato per telefono l’acciaieria in Siria per la quale i tre lavorano (la Hmisho and Co) e chiesto un riscatto. Intanto, dall’Italia, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo sul sequestro: il procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, responsabile del pool antiterrorismo, coordinerà gli accertamenti del Ros dei carabinieri e della Digos. E quanto viene sottolineato sin dalle primissime ore successiva al sequestro dell’ingegnere Belluomo è che la famiglia vuole il silenzio stampa.

Dall’Italia: “Il momento del silenzio” – Alla luce di questa scelta sono arrivate le ultime dichiarazioni del ministro della Difesa Giampaolo Di Paola: “Anche i familiari hanno chiesto il silenzio stampa sul sequestro e a maggior ragione lo chiedo io. C’è un momento per ogni cosa e questo è il momento del silenzio”. Il ministro Giulio Terzi, dal canto suo, ha ribadito di seguire con attenzione il caso insieme all’Unità di crisi e che l’impegno prioritario resta sempre quello di garantire l’incolumità dell’ostaggio. “Confidiamo che il caso del rapimento dell’ingegnere Mario Belluomo possa risolversi molto rapidamente”, così ne ha parlato al termine di un incontro alla Farnesina. Lui stesso ha fatto sapere di non voler fornire dettagli sull’operazione e sui contatti in corso per ottenere la liberazione di Belluomo, che le famiglie sono informate e che il Ministro parlerà solo a vicenda risolta.

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