Sarà trasmessa in diretta la fucilazione dell’ex maggiore americano Nidal Hasan per la strage di Fort Hood
Avverrà in diretta l'esecuzione di Nidal Hasan, l'uomo responsabile della morte di 13 persone e del ferimento di altre 32 nella strage della base militare di Fort Hood. I fatti sono avvenuti nel 2009 e l'ex maggiore dell'esercito americano è stato condannato a morte. La fucilazione, come ha annunciato il Pentagono, avverrà in diretta streaming nel mese di dicembre.
Si tratta della prima esecuzione pubblica dopo 90 anni negli Stati Uniti. Il plotone di esecuzione contro l'ex maggiore sarà schierato più precisamente il 3 dicembre. Anche il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha confermato la natura pubblica della condanna a morte per questo caso.
Secondo Hegseth, Nidal Hasan affronterà un plotone di esecuzione "come è giusto che sia" e le autorità americane intendono fare in modo che la gente possa assistervi per dimostrare ai cittadini che "ci sono serie conseguenze per azioni come quelle".
Nel 2009, l'ex maggiore e psichiatra organizzò un vero e proprio attentato, sparando all'interno della caserma in cui era di stanza e uccidendo 13 persone. Altre 32 rimasero ferite nell'attacco. Hasan restò paralizzato dopo essere stato colpito dai colpi di arma da fuoco esplosi da un altro agente che stava cercando di fermarlo.
Per il processo l'ex maggiore aveva rifiutato l'intervento di qualsiasi avvocato, scegliendo di difendersi da solo. L'uomo è stato condannato per omicidio premeditato nel 2013 e sottoposto all'esecuzione capitale da una giuria di 13 ufficiali militari in pensione.
In questi anni trascorsi in attesa dell'applicazione della pena capitale, Hasan è stato espulso dall'esercito e non ha chiaramente ricevuto alcuno stipendio da militare. L'uomo si era arruolato nel 1988 ed era stato promosso proprio due mesi prima della strage di Fort Hood, dove era stato trasferito in attesa di partire per l'Afghanistan.