Una storia davvero triste quella che arriva da Brisbane, nella regione australiana del Queensland, dove Navar Herbert è morto il giorno dopo aver sposato la sua fidanzata. Giocatore di rugby, neozelandese, aveva solo 22 anni. La stessa età della moglie, Maia Falwasser, con la quale ha deciso di convolare a nozze nonostante il sarcoma canceroso che stava combattendo da pochi mesi. Fino a un anno fa, Navar stava bene. Era diventato padre del piccolo Kyrie, il 2 luglio dell’anno scorso. Poi quella diagnosi choc: un tumore al cervello che in poco tempo ha spazzato via la sua vita. Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente, al punto da fargli perdere l’uso delle gambe. Nonostante tutto ciò Maia e Navar erano determinati a sposarsi, per poter realizzare il sogno più grande che avevano. In sedia a rotelle, il 22enne ha aspettato sua moglie, molto commossa, all'altare. Durante la festa di matrimonio, il neo sposo ha avuto al suo fianco tutti i suoi cari, compresi gli amici che gli hanno dedicato la classica danza maori haka. Una cerimonia avvenuta tra le lacrime. Nessuno però si aspettava che solo 24 ore dopo, Navar spirasse.

Ora sua moglie ha lanciato su Gofundme una raccolta fondi così da esaudire l’ultimo desiderio di suoi marito: essere riportato dove è nato, a Kotahitanga Marae, in Nuova Zelanda, per essere seppellito. Una spesa piuttosto onerosa per la famiglia Herbert. Nella pagina della raccolta fondi e su You Tube, la ragazza ha pubblicato un video che mostra i momenti più felici del loro matrimonio in cui si vede anche il piccolo Kyrie, il loro figlio, con il vestito elegante.  “Oggi il mio cuore è pesante e triste, ho perso il mio migliore amico, mio marito e il padre di nostro figlio. Mi sento inondata di amore da amici e familiari, questo è un momento difficile, ma trovo la forza e sostegno nel supporto di tutti“, le commoventi parole che si leggono sulla pagina della raccolta fondi.