Il celebre water d’oro dell’artista italiano Maurizio Cattelan è stato rubato nelle prime ore di questa mattina dalla casa natale di Winston Churchill, a Blenheim Palace, una residenza monumentale nell’Oxfordshire. Il wc, intitolato ‘America’ e rivestito in oro massiccio da 18 carati, è una delle opere più note e controverse dell’artista padovano. Prima del furto, i visitatori potevano prenotare un appuntamento di tre minuti per poter utilizzare il gabinetto. Un’esperienza, scrive il critico d’arte del Guardian Jonathan Jones “molto simile a fare la pipì sulla porcellana”. La polizia ha dichiarato che la toilette è stata strappata dal pavimento, causando "danni significativi e inondazioni" e non è stata ancora recuperata. Per il momento è stato fermato un uomo di 66 anni, accusato di complicità con il furto. Il Blenheim Palace, patrimonio Unesco, è una residenza con oltre 300 anni di storia situata nella campagna inglese di Woodstock (a 13 chilometri da Oxford e 105 chilometri a ovest di Londra).

Il water d’oro, valore stimato di 1 milione di sterline, pari a circa 1,1 milioni di euro, aveva attirato grandi folle quando era esposto al museo Guggenheim di New York, tanto che il critico del New Yorker Calvin Tomkins lo definì il lavoro “più interessante” mai realizzato da Cattelan: “Nulla di quello che Cattelan ha fatto prima di questo gabinetto è di una bellezza paragonabile a questa, sebbene la scultura di Papa Giovanni Paolo II a terra colpito da un meteorite ci si avvicini”, arrivando persino a paragonarlo a Duchamp: “Era quando Marcel Duchamp ha presentato il suo orinatoio alla mostra della Società degli artisti indipendenti nel 1917 che un arredo da bagno non veniva nobilitato in questo modo”. Secondo il museo, il water d'oro richiamava gli eccessi delle residenze private di Donald Trump anche se Cattelan non ha mai dato un'interpretazione alla sua opera.