Ruba un trattore e lo schianta contro la casa del rivale: aveva urinato sulle tombe del padre e del fratello
Una faida tra due uomini, iniziata con la profanazione di alcune tombe e finita con un trattore lanciato contro una casa. È successo a Middlesbrough, nel Regno Unito, dove Nathan Blagg, 28 anni, è stato condannato a sette anni e due mesi di carcere per aver rubato un trattore e una macchina imballatrice per il fieno e averli usati per demolire una casa collegata al suo rivale, come si vede nelle foto della polizia. L'uomo dovrà inoltre scontare altri due anni in libertà vigilata estesa ed è stato interdetto dalla guida per sette anni.
Al centro della vicenda c'è una faida con Luke Lancaster. Secondo quanto emerso alla Corte di Teesside, Lancaster aveva pubblicato sui social un video nel quale urinava sulle tombe del padre e del fratello di Blagg e prendeva a calci una lapide. Le immagini, definite "angoscianti" dall'avvocato del 28enne, avrebbero contribuito a far precipitare lo scontro tra i due. Il giudice Paul Reid ha riconosciuto che Blagg era stato "giustamente" profondamente turbato dalla profanazione delle tombe, ma ha sottolineato la gravità della successiva vendetta.
La notte dell'8 maggio Blagg, insieme a due complici, avrebbe raggiunto una fattoria nei pressi di Kirklevington, nel North Yorkshire, a bordo di una Land Rover Discovery con targhe clonate. Qui ha rubato un Massey Ferguson del valore di circa 30mila sterline e una macchina imballatrice. Poi ha guidato il mezzo per oltre una decina di chilometri, oltre 14 chilometri, fino a Priory Road, a Middlesbrough. Le immagini delle telecamere mostrano il trattore procedere ad alta velocità, in alcuni momenti anche sulla corsia opposta, prima di essere lanciato contro una casa a schiera di tre camere da letto.
L'abitazione era collegata a Lancaster, ma al momento dell'impatto era vuota. Blagg, però, non poteva sapere se ci fosse qualcuno all'interno né se le case vicine fossero occupate. Il trattore è quasi arrivato a sfondare il muro divisorio con l'abitazione confinante e, per precauzione, diversi residenti della zona sono stati fatti evacuare. Secondo il giudice, la casa è stata talmente danneggiata da dover essere "sostanzialmente ricostruita".
Anche il proprietario del mezzo agricolo, l'agricoltore Ian Tate, ha subito conseguenze pesanti. Il trattore ha richiesto circa 56mila sterline di riparazioni, mentre la macchina imballatrice, costata 30mila sterline, è stata dichiarata inutilizzabile. Per continuare a lavorare, l'agricoltore ha dovuto anche noleggiare un mezzo sostitutivo al costo di circa mille sterline a settimana. "L'agricoltura è già abbastanza difficile senza tutto quello che ho dovuto subire", ha dichiarato nella sua testimonianza.
Ma la mossa del trattore non rappresento il primo episodio della faida. Il 21 aprile Blagg era stato coinvolto in uno scontro nel centro di Middlesbrough: secondo l'accusa, Lancaster aveva guidato la propria auto contro di lui davanti agli uffici del servizio di probation, facendolo finire sul cofano. Blagg aveva poi riferito alla polizia di aver reagito per legittima difesa. Anche Lancaster è stato condannato per il suo ruolo nelle violenze.
Cinque giorni dopo l'attacco alla casa, inoltre, Blagg aveva rubato una Jaguar e l'aveva guidata ad alta velocità contro un lampione. L'auto aveva ruotato di 180 gradi e l'impatto aveva scaraventato il lampione a circa 20 metri di distanza. In totale, Blagg si è dichiarato colpevole di diversi reati, tra cui furto aggravato di veicoli, danneggiamento con imprudenza rispetto al rischio per la vita delle persone e rissa.
Durante il processo il suo avvocato Rod Hunt ha sostenuto che Blagg e gli altri coinvolti avessero considerato il danneggiamento della casa una conseguenza meno grave rispetto a un'aggressione fisica contro Lancaster. "Secondo la strana logica del mondo criminale, prendere di mira una proprietà è meno grave che investire [il rivale] o trattarlo nello stesso modo in cui era stato trattato lui", ha detto. "Sappiamo entrambi che la legge dello Stato non è la stessa legge della giungla".
Il giudice ha però evidenziato soprattutto i rischi corsi dalle persone estranee alla faida e l'enorme entità dei danni. "Questo è, a mio giudizio, quanto di più grave possa esserci", ha affermato riferendosi al danneggiamento della casa, aggravato dalla pianificazione dell'azione e dall'uso di un mezzo agricolo di quelle dimensioni. Nella sentenza ha anche definito "disgustosa" la profanazione delle tombe, ma ha sottolineato che la reazione di Blagg aveva coinvolto persone che non avevano alcuna parte nella faida.
Gli abitanti della casa, che avevano vissuto lì per 24 anni, hanno raccontato di vivere ancora nella paura. In una dichiarazione una delle residenti ha detto: "Non dico a nessuno dove vivo ora per paura che io e la mia famiglia possiamo essere aggrediti violentemente". La casa, intanto, dovrà essere ricostruita dopo essere stata colpita dal trattore rubato.