Si sarebbe buttato sotto un treno in corsa di fronte ai compagni di classe a causa della sua dipendenza da bevande energetiche. Sam Connor, 14 anni, è morto alla stazione ferroviaria di Chertsey, nel Surrey, all'inizio di quest'anno ed ora si terrà un'indagine per determinare se gli energy drink abbiano avuto un ruolo nella sua morte. La sua famiglia ha rivelato che Sam non dormiva bene e soffriva di ansia. “Stiamo sentendo diversi testimoni in merito al fatto che Sam stesse bevendo molte di queste bevande ad alta energia senza invece mangiare sufficientemente ” ha detto il coroner Richard Travers. “Che effetto potrebbe avere su un giovane metabolismo e sul benessere di una persona?" si chiede.

I genitori del 14enne, James e Christine Connor, erano entrambi all’udienza in tribunale insieme al fratello di Sam, James e alla sorella Georgia, ma hanno rivelato di non essere a conoscenza del possibile problema. James disse: "Non sapevamo stesse bevendo queste bevande energetiche. Neanche le avevamo in casa”. Il signor Travers ha detto loro:" Non avreste potuto saperlo. Presumo che avesse soldi e che le comprasse in un negozio all'angolo ". I dati dal telefono di Sam e i messaggi sui social media rivelarono che aveva parlato del suicidio con gli amici.

Un'inchiesta completa dovrebbe essere portata a termine entro febbraio. Gli inquirenti sentiranno anche il suo preside James Kibble dopo che la mamma Christine ha chiesto al medico legale di esaminare le politiche di salute mentale della scuola frequentata dal figlio. Saranno ascoltati anche i compagni di classe di Sams e gli insegnanti. Il signor Travers ha concluso: "Vi porgo le mie condoglianze per la tragica morte di Sam, e capisco che questo è un momento straordinariamente difficile per tutti voi."