Gucci (il cane dell’aggressione) e Keira
in foto: Gucci (il cane dell’aggressione) e Keira

Una ragazza inglese è morta dopo essere stata aggredita da un cane che suo fratello le aveva regalato per farle compagne durante le cure cui la ragazza, affetta da problemi psichici, si stava sottoponendo. Keira Ladlow, 21 anni, è stata trovata esanime nel salotto della casa del fratello a Birmingham poco distante dall'animale – uno Staffordshire bull terrier che avevano chiamato Gucci. L’aggressione mortale è avvenuta lo scorso febbraio e ora l’uomo è stato ascoltato dagli inquirenti che indagano sul caso. "Quando l’ho trovata ero in preda al panico e non sapevo cosa fare. L'ho sempre protetta. Mi sento responsabile anche se quel giorno non avrei potuto fare nulla", sono le parole di Kayden Barrett, fratello della vittima.

Keira soffriva di un disturbo emotivo instabile della personalità e le era stato prescritto un tipo di antidepressivo per aiutarla a convivere con la sua ansia, ha detto il dottor Syed Faisal Haq in una dichiarazione scritta. Secondo la ricostruzione dei fatti, il giorno della tragedia Kayden Barrett era uscito per andare al lavoro, lasciando la 21enne con il cane nell’abitazione che condividevano. Al ritorno, la terrificante scena: la sorella era a faccia in giù, riversa in una pozza di sangue, dilaniata dai morsi dell’animale. L'uomo ha subito chiamato i soccorsi ma per Keira non c'è stato niente da fare.

Kayden ha quindi raccontato agli inquirenti di aver comprato quel cane per aiutare la sorella nel suo percorso terapeutico. Secondo lui il cane si era ambientato bene con la nuova famiglia e aveva legato bene sia con lui che con sua sorella. Ha però ammesso che la sera prima dell’incidente la 21enne gli aveva confidato che “temeva di essere morsa” da Gucci. “Non ci ho dato più di tanto peso”, ha sottolineato l’uomo, “pensavo che fosse una paura infondata, dovuta forse al fatto che aveva dimenticato di prendere le sue medicine” ha ammesso Kayden.

Secondo il medico legale che ha effettuato l’autopsia “nessuno saprà mai cosa abbia innescato l’aggressione e il cambiamento nel cane”, che mai avrebbe dato segni di aggressività. Dopo quanto accaduto – spiega la stampa britannica – l’animale è stato sequestrato e poi abbattuto.