Ragazza rapita e frustata per le vie del Pakistan da militanti armati: “Si era vestita da maschio”

Una ragazzina è stata rapita e frustata perché si era vestita da maschio. La follia è avvenuta in Pakistan ed è stata ripresa in un video che è circolato online. Tutto è successo nella provincia nord-occidentale del Pakistan, Khyber Pakhtunkhwa e a commettere la violenza sono stati alcuni militanti armati. Infatti la zona si trova nel distretto meridionale di Bannu e qui sono presenti i gruppi militanti.
A riferire quello che era successo sono stati alcuni residenti della zona: hanno spiegato di aver visto la vittima, una ragazza, muoversi in abiti maschili e assumere un aspetto maschile nelle zone di Domel e Township del distretto. Gli abitanti della zona hanno visto gli uomini armati – la cui identità resta sconosciuta – rapire la ragazza e portarla in una località sconosciuta: qui la ragazza ha subito violenza, è stata picchiata con bastoni, schiaffi e calci mentre giaceva a terra. Sarebbe quello che si vede in un video che è girato sui social.
Si sentirebbe anche uno degli aggressori dire: "Hai visto ragazze girovagare per il bazar e andare in macchina?". Un altro ha ordinato alla ragazzina di scoprirsi il volto e di guardare verso la telecamera che stava riprendendo tutto. Secondo il filmato, i militanti affermano che la punizione sarebbe continuata finché non avesse promesso di cessare le sue attività: "Non siamo la polizia infedele che ignora tali attività", dice un uomo. La giovane sconvolta giura che non lo avrebbe fatto più, ma tiene a sottolineare di averli riconosciuti: "Siete mujaheddin".
Intanto dopo la diffusione del video, il gruppo Tehreek-i-Taliban Pakistan (Ttp) ha diffuso sui social media un comunicato in seguito all'accaduto: il gruppo ha spiegato che condurrà un'indagine sull'episodio e se i responsabili risultano far parte dell'organizzazione verranno puniti. Le autorità però restano in silenzio, non hanno ancora provveduto a nessun arresto.