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Covid 19

Quante persone sono già state vaccinate nel mondo contro Covid-19

Secondo un’analisi condotta da Bloomberg nei paesi in cui le campagne vaccinali sono cominciate, sono già 1,8 i milioni di persone vaccinate contro Covid-19: oltre 500mila solo negli Stati Uniti, altre 350,000 nel Regno Unito e poi ancora in Canada, Cina e Russia. Nel report si legge che da soli i singoli vaccini non sono sufficienti per immunizzare una popolazione globale di circa 7,8 miliardi di persone. “Ma insieme rappresentano la migliore possibilità per l’umanità di porre fine a un flagello che ha causato più di 1,6 milioni di vittime”.
A cura di Ida Artiaco
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Sono 1,8 milioni le persone che sono state già vaccinate contro Covid-19 in tutto il mondo. È quanto emerge da una analisi condotta da Bloomberg nei paesi in cui le campagne vaccinali sono già cominciate, in primis nel Regno Unito e negli Stati Uniti. Si tratta di una delle operazioni più massicce di questo genere mai effettuate nella storia, oltre che di uno sforzo logistico senza precedenti. Solo negli States, dove le prime dosi sono state distribuite dal 14 dicembre in seguito all'approvazione da parte dell'Fda del farmaco messo a punto da Pfizer-BionTech, sono state finora somministrate 556.208 fiale, prevalentemente ad operatori sanitari, secondo il conteggio nazionale dei Centers for Disease Control and Prevention. Numeri che già nei prossimi giorni potrebbero crescere grazie alla distribuzione dei primi vaccini di Moderna.

Secondo quanto previsto dal piano vaccino di Washington, entro oggi, lunedì 21 dicembre, dovrebbero essere vaccinati in totale 1,5 milioni di americani, a cui tra tre settimane dovrebbe essere somministrata la seconda dose del vaccino Pfizer-BioNtech. Al 19 dicembre, sempre secondo i dati di Bloomberg, lo Stato che più tutti ha effettuato le vaccinazioni è la Florida, con 40,037 antidoti già distribuiti, seguita dal Colorado (30,933) e dal Texas (26,007). Anche in Canada è cominciata la campagna vaccinale sempre con il vaccino Pfizer: in totale sono state vaccinate 6,180 al 18 dicembre, di cui 2,000 in Ontario e 4,020 in Quebec. Nel Regno Unito, invece, primo paese occidentale ad approvare il farmaco e a distribuirlo, al 19 dicembre risultano già vaccinate 350,000 persone, tra personale sanitario e ospiti e dipendenti di Rsa, di cui 108,000 in Inghilterra, 18,000 in Scozia, 7,897 in Galles e 5,300 in Irlanda del Nord. A ciò si aggiungano anche Cina e Russia, che hanno approvato i rispettivi vaccini già alla fine dell'estate e che pare abbiano già vaccinato migliaia di cittadini, rispettivamente 650,000 e 320,000 sempre al 18 dicembre.

Secondo Bloomberg, che sta monitorando lo sviluppo di 9 vaccini anti Covid, almeno sei di questi sono ora disponibili per uso pubblico, in quantità limitate, in almeno sei paesi. Da sola nessuna di queste dosi è sufficiente per immunizzare una popolazione globale di circa 7,8 miliardi di persone. Ma insieme rappresentano, si legge nel report, la migliore possibilità per l'umanità di porre fine a un flagello, la pandemia di Coronavirus appunto, che ha causato più di 1,6 milioni di vittime e dato vita ad una crisi economica globale probabilmente senza precedenti. Al momento, i paesi hanno stretto accordi per garantire l'accesso ai vaccini e già 8,20 miliardi di dosi sono già state messe da parte. Il che sarebbe sufficiente per coprire più della metà della popolazione mondiale, dato che la maggior parte di loro prevedono una doppia somministrazione a distanza di circa un mese, se le dosi fossero distribuite in modo uniforme. Ma così non sarà, per cui i tempi per raggiunger l'immunità di gregge si allungheranno.

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